Sui ritardi dei lavori all’ex palazzo comunale di Collestatte continua lo scaricabarile

Per il vice sindaco Corridore Palazzo Spada ha fatto il massimo. Ma il Pd sostiene che il cantiere è stato fermo nove mesi grazie alla giunta Bandecchi

TERNI – Collestatte contina a far discutere Pd e Ap. Stavolta per i lavori all’ex palazzo comunale, nove mesi fermi nonostante siano interamente finanziati dalla Regione. Il vice sindaco Corridore dice che la colpa è «dei pesanti ritardi accumulati dalle precedenti giunte» e che, anzi, grazie alla giunta Bandecchi il cantiere riparte. « In tema di precisazioni – argomenta Corridore – vorrei fosse chiaro che il Comune di Terni svolge la funzione di verifica e controllo dell’intervento per la parte pubblica e di erogatore delle rate di finanziamento anche per la parte privata, ed è deputato ad accreditare alla Curia Arcivescovile di Spoleto-Norcia, Stazione appaltante, le rate del finanziamento, secondo le modalità disposte dalla normativa regionale. L’edificio, infatti, è di proprietà congiunta della Arcidiocesi di Spoleto –Norcia, del Comune di Terni e di alcuni soggetti privati, e per la quota minoritaria di proprietà del Comune di Terni, era destinato a sede decentrata comunale».

«Relativamente alle fonti di finanziamento voglio spiegare, attraverso questo prospetto di dettaglio – che l’intervento è stato finanziato tramite due canali, quello relativo alla parte privata con le procedure previste dalla DGR 5180/98 e per la parte pubblica attraverso il Piano delle infrastrutture di cui alla DGR 1259/07oltre un contributo dovuto dai privati, per i seguenti importi:

  • destinati ad interventi dei privati: € 192.203,53
  • destinati agli interventi sulla parte pubblica € 525.000,00 Totale finanziato Regione Umbria € 717.203,53
  • Contributo privati € 20.509,76
  • Importo totale QE lavori € 737.713,29
  • sono stati liquidati dalla Regione Umbria al Comune di Terni i seguenti importi:
  • € 52.500,00 parte pubblica
  • € 76.881,37parte privata
  • € 367.500,00 parte pubblica Totale contributo liquidato dalla Regione Umbria € 496.881,37
    Rispetto al finanziamento ricevuto da parte della Regione Umbria risultano ancora da incassare €. 220.332,16;

Sottolineo che l’attuale amministrazione si è adoperata per anticipare l’ultima rata di pagamento con un’anticipazione di Cassa (sollecitata dal Pd, ndr) in attesa di poter ricevere il rimborso da parte della Regione. Questo per consentire all’impresa di portare a termine i pochi lavori ancora da effettuare entro 3 settimane dall’erogazione dei fondi alla Curia Arcivescovile di Spoleto-Norcia, in qualità di Stazione appaltante».

Al Serafico panchina rossa e ciliegio in memoria di Eliza

Nasce a Terni Famory, l’app che custodisce i ricordi di famiglia