TERNI – Dal materasso ingiallito alle pentole da cucina, dalle auto in vetrina alle panchine vandalizzate. Il centro di Terni sempre più ostaggio del degrado. Con corso Vecchio che sfoggia persino rifiuti ingombranti quando in tutte le altre vie ci sono giganteschi cuori rossi. Il materasso messo in strada la sera di venerdì (un messaggio indica la data di sabato 31 gennaio per il ritiro da parte di Asm), non è proprio un incentivo allo shopping nei negozi di vicinato. Peraltro sta posizionato nella parte di corso Vecchio in cui hanno chiuso quasi tutti, sebbene sia di questi giorni la notizia della riapertura di 2mila metri quadrati di superficie di vendita (arriva una palestra a palazzo Briganti).
Ma è dopo il cantiere del Verdi che inizia il bello. C’è un vero e proprio salone delle auto. Certo, non in vendita, sebbene la loro disposizione accurata ricordi una concessionaria dell’usato. Di fronte, il mondo del vintage: pentole, posa posate, borse di pelle e scarpe. Tutto in sacchi belli pieni, appesi all’unico cestino che guarda alla chiesa di San Lorenzo, orfana di tre panchine (il Comune le ha rimosse perché vandalizzate) e di decoro ( le sedute rimaste ancorate a terra sono semidistrutte).













