«Non aspettare domani, fai prevenzione oggi». Tuteri e l’appello per la lotta contro il cancro

L’impegno della Lilt Perugia

PERUGIA – La prevenzione può salvare la vita. Non è uno slogan, ma una realtà confermata ogni giorno dalle diagnosi precoci e dagli screening che consentono di intervenire in tempo. È un messaggio semplice e diretto, che in Umbria arriva con forza dalla Lilt Perugia, impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una cultura della prevenzione. Nel 4 febbraio, Giornata mondiale contro il cancro, promossa dalla Union for International Cancer Control e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’appello che parte dalla Lilt Perugia è rivolto direttamente ai cittadini: non rimandare i controlli, aderire agli screening, prendersi cura di sé. Perché scegliere la prevenzione oggi può significare continuare a vivere, lavorare e progettare il futuro domani. La prevenzione salva vite. Anche in Umbria molti tumori possono essere evitati o intercettati precocemente grazie ad abitudini sane, screening regolari e diagnosi tempestive: strumenti concreti che funzionano solo se accompagnati dalla partecipazione consapevole dei cittadini.

In questo contesto, Gianluca Tuteri, coordinatore della Lilt Umbria, lancia un appello: «La prevenzione non è un costo, ma il primo e più potente investimento per la salute collettiva. È necessario cambiare il paradigma della cura da visite su richiesta a offerta di visite, questa è la base della prevenzione, la medicina più potente». Per Tuteri, la sfida è innanzitutto culturale. Occorre passare da una sanità “reattiva”, concentrata sulla cura della malattia quando è già conclamata, a una sanità “proattiva”, capace di intervenire prima, agendo sulle cause e sui fattori di rischio. Un approccio che rende il sistema sanitario più sostenibile, ma soprattutto salva vite e migliora la qualità delle nostre giornate. La prevenzione oncologica non riguarda solo visite ed esami. Investire nella salute significa promuovere stili di vita corretti: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, contrasto a fumo e alcol, ma anche attenzione alla salute mentale, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla riduzione delle disuguaglianze sociali. «La chiave – sottolinea Tuteri – è l’informazione corretta, la fiducia nella scienza e la partecipazione consapevole dei cittadini, affinché la prevenzione diventi una scelta responsabile. La partecipazione civica non è un accessorio, ma una componente integrante della strategia di prevenzione». Nel giorno in cui il mondo si ferma per riflettere sulla lotta contro il cancro, l’invito che arriva dalla Lilt Perugia è chiaro e diretto: «Non aspettare domani. Fai prevenzione oggi. Per te, per chi ami, per la tua comunità. La salute è un bene collettivo e la prevenzione è la strada per custodirla».

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