TERNI – Dalla fontana di piazza Tacito al palazzo degli uffici comunali. Il legame tra Mario Ridolfi e la città di Terni, inizia negli anni Trenta con la realizzazione della fontana monumantale dello Zodiaco, prosegue nel dopoguerra con il piano di ricostruzione, nel 1960 con il piano regolatore, negli anni Ottanta con la redazione di alcuni piani particolareggiati del centro città e con il progetto degli uffici comunali. Un legame d’acciaio documentato nell’Uovo di Ridolfi, un film finanziato dalla Fondazione Carit e prodotto da Euromedia, che ricostruisce alcuni passaggi della vita professionale del padre della Terni contemporanea, il rapporto con i suoi collaboratori, l’amore per l’insegnamento e per le nuove generazioni, mostrando i suoi progetti più importanti, compresi i disegni originali.
Una pellicola voluta dall’architetto Luciano Marchetti, che per trent’anni ha lavorato con lo studio Ridolfi, Frankl, Malagricci e che ha presentato nelle più importanti Università Italiane ed Europee, tra le quali le Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, le Università di Roma, Firenze, Pescara, Stoccolma e Zurigo. Inoltre, presso il Ministerio de la Cultura de Madrid, il Centro Pompidou di Parigi, l’Accademia di San Luca, l’Ordine nazionale degli architetti. Soprattutto un titolo, l’Uovo di Ridolfi, che mette a fuoco l’unica opera incompiuta del grande maestro del Novecento. Il film torna al cinema Politeama martedì 10 febbraio, alle ore 18 (ingresso gratuito).


