«L’Hotel Gomorra simbolo della criminalità non c’è più grazie alla destra»

L’ex assessore di Perugia: «A Ponte San Giovanni abbiamo fatto una grande operazione di riqualificazione urbana»

«C’era una volta l’Hotel Gomorra a Perugia, un gruppo di edifici incompiuti simbolo del fallimento di spericolate operazioni immobiliari del passato. Oggi l’Hotel Gomorra non c’è più. Il degrado e l’insicurezza noi del centro destra abbiamo deciso di combatterli con azioni forti, con determinazione, senza paura. E così, oggi, i palazzoni di Ponte San Giovanni acquistano nuova vita trasformandosi da ecomostro a ecoquartiere. Da luogo di degrado, criminalità, furti, abbandono e bivacchi a straordinario progetto di rigenerazione urbana. Per grandezza, il terzo Piano innovativo per la qualità dell’abitare in tutta Italia». È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Margherita Scoccia.

«Esprimo soddisfazione e faccio i miei complimenti ad Ater e alle imprese costruttrici per la dedizione e la qualità del lavoro che hanno portato avanti presso l’area Palazzetti Margaritelli – dice l’ex assessore che nella precedente consiliatura si è impegnata in prima persona nel progetto di Ponte San Giovanni -. La sfida di riqualificare nei tempi era importante e rappresenta davvero un momento di orgoglio per la nostra città».

Prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia: «La sinistra al governo della città aveva in passato fatto di Ponte San Giovanni terra di conquista per speculazioni edilizie che ora, a seguito delle scelte coraggiose operate con il Pnrr, sono state corrette, rilanciando un quartiere fondamentale. Laddove c’erano i palazzi della vergogna sorgeranno 41 appartamenti per famiglie, un asilo nido, giardini e spazi per la socialità tra cui un parco della musica e una zona per la formazione dei ragazzi. Anche altri cantieri fermi da anni sono ripartiti, sulla spinta di una fiducia ispirata soprattutto dalla buona politica».

Quindi la sferzata al segretario del Pd, Tommaso Bori: «Dopo le dichiarazioni fantasiose fatte in campagna elettorale da Bori che negava perfino la partenza dei lavori di demolizione dell’Hotel Gomorra sono felice che oggi il sindaco, sorridente nella foto opportunity scattata questa mattina insieme a tutta la giunta comunale per lavori fatti fa altri, parli di ‘una storia di continuità amministrativa che siamo orgogliosi di accompagnare verso il compimento, consapevoli che dietro ogni scelta urbanistica c’è un’idea di città e di futuro’. Vigileremo affinché questa idea non venga abbandonata».

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