TERNI – La vicenda dei quattro bambini di appena due anni, che il 14 ottobre 2025 sono stati trovati a spasso, da soli, fuori dal nido Arcobaleno, «ha avuto troppa risonanza mediatica». Per il vice sindaco Corridore la vicenda è stata semplicemente strumentalizzata dalla politica. «E comunque – rassicura l’ormai ex vice sindaco – non è successo niente». «Può capitare», dice. Spiega come sono andate le cose, secondo il rapporto fatto dalle maestre: «I bambini sono usciti perché hanno trovato il cancello socchiuso, lasciato così da una mamma che era andata a prendere il figlio». Poi dice che è stato fatto: «Noi, contrariamente agli amministratori del passato, abbiamo provveduto ad installare a quel cancello un sistema di sicurezza a molla, abbiamo migliorato la visibilità dell’ingresso del plesso e stiamo provvedendo alla realizzazione di una recinzione». Sul fatto che sette famiglie abbiano deciso di ritirare i propri bambini dal nido, afferma che i motivi non scaturiscono dal grave episodio, ma da altro. Sul ritiro delle sue deleghe da parte del sindaco Bandecchi, rimane invece senza parole. Ma a Bandecchi, si sa, piace soprendere.


