TERNI– Il maestro Emanuele Stracchi accompagnerà al pianoforte il pubblico dentro l’essenza della musica, esplorandone linguaggi, trasformazioni e visioni estetiche attraverso epoche e stili differenti. Con quattro concerti intitolato “Anatomia del Suono” che si terranno a Palazzo Gazzoli. Si inizia il 18 febbraio dalle 17:30 alle 18:30 spazio a “Il Romanticismo: la soggettività in musica”. Con Schubert, Chopin, Schumann e Brahms la musica diventa espressione dell’interiorità e dell’emozione individuale. Espansione armonica, libertà agogica e centralità del pianoforte segnano una stagione di intensa forza espressiva.
Il 16 marzo dalle 17:30 alle 18:30 sarà la volta de “Il primo Novecento: le esplorazioni”. Il superamento dei modelli tradizionali apre a nuove concezioni di tonalità, ritmo e timbro. Dal colore impressionista alla dodecafonia, fino alle influenze del jazz, con Debussy, Ravel, Stravinskij, Gershwin, Schoenberg e Webern. L’ 8 aprile dal|e 17:30 alle 18:30 si analizzterà “Il secondo Novecento e la contemporaneità”. Tra complessità estrema e semplicità essenziale, la composizione si ridefinisce. Protagonisti il suono, il silenzio e la dimensione spirituale nelle opere di Ligeti, Berio, Boulez e Pärt. Si prosegue il 18 aprile, dalle 17:30 alle 18:30 con “La musica che racconta le immagini”. La musica per film come potente strumento narrativo, capace di imprimere emozioni nella memoria collettiva. Leitmotiv e variazione tematica nell’opera di Morricone, Rota e Williams, tra tradizione colta e linguaggio popolare.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria.


