PERUGIA – Non più soltanto una piattaforma digitale. Corabea è oggi un progetto sociale, un luogo di ascolto, una possibilità concreta per chi, troppo a lungo, ha creduto di doversi salvare da solo.
Sabato 14 febbraio è stato inaugurato ufficialmente il Centro Medico Poliambulatorio Corabea, riconosciuto e accreditato dalla USL, prima realtà italiana interamente dedicata al supporto di chi ha disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DCA/DAN). Nell’ultimo mese, infatti, Corabea ha compiuto un passo decisivo nella propria crescita, con l’apertura del Centro medico a Ponte San Giovanni, in via Bruno Simonucci 18. L’inaugurazione si è tenuta alla presenza di Giorgia Bellini e di tutto lo staff che ha illustrato alla cittadinanza i servizi offerti dal Centro.
Un progetto che ha preso vita dall’esperienza e dal vissuto di Giorgia Bellini che per anni ha sofferto di bulimia, un disturbo silenzioso, spesso invisibile anche agli occhi più vicini. Un disturbo che logora senza rumore, nascosto dietro una normalità apparente. Dopo un ricovero presso il Centro di Todi (Palazzo Francisci) e un percorso ambulatoriale durato anni, è riuscita a farcela. Dopo la guarigione, Giorgia ha scelto di non archiviare la sua storia come un capitolo chiuso. Ha deciso di trasformarla. Ha iniziato condividendo online ciò che a lei era mancato: parole chiare, strumenti, comprensione. Una voce gentile in un mondo che spesso è troppo duro. Attorno a quella voce è nata una community: persone che, per la prima volta, si riconoscevano e non si sentivano più sole. Il suo impegno è presto diventato un progetto strutturato, portandola a essere premiata come Imprenditrice Under 35 e a ricevere il Premio Impresa Donna 2023; nel 2025 è rientrata tra le StartupItalia Unstoppable Women.
“Corabea ha un significato profondo per me – ha affermato Giorgia durante il taglio del nastro – perché nasce dalla mia storia ed essere qua oggi è sicuramente una grandissima vittoria. Sono fiera del risultato del Centro medico, anche perché se ripenso a qualche anno fa era davvero impensabile come traguardo. Sono felice di averlo raggiunto insieme al team di Corabea che è stato fondamentale. La missione rimane la stessa del primo giorno: dare voce, cura e possibilità a chi non riesce più a trovarle da sé”.
Giorgia ha quindi fondato Corabea per offrire un supporto integrato, accessibile e mirato a chi vive un rapporto complesso con il cibo, il corpo e le emozioni. Oggi Corabea è una realtà in forte crescita: oltre 10.000 iscritti, più di 25.500 colloqui svolti e una rete di oltre 130 psicologi e nutrizionisti, presenti su tutto il territorio nazionale. Intorno al progetto si è sviluppata anche una community ampia e attiva: 60.000 persone sui social e una capacità di sensibilizzazione che raggiunge in media 6 milioni di persone al mese. Corabea è uno spazio sicuro e altamente qualificato, con percorsi costruiti su misura e un modello di cura che integra in modo coordinato psicologi e nutrizionisti esperti, garantendo interventi personalizzati e continuità clinica.
Questo impianto si fonda su criteri di selezione rigorosi, formazione specifica sui DCA/DAN, supervisioni interne e linee guida condivise. Il risultato è un percorso di cura completo, continuativo e solido dal punto di vista clinico, che ha reso Corabea un punto di riferimento nazionale nel trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Il nuovo traguardo del Centro Medico, per Corabea è un riconoscimento formale che segna l’ingresso in una nuova fase del progetto e consolida ulteriormente il suo impianto clinico. La trasformazione in poliambulatorio consente infatti di ampliare i servizi offerti e di accogliere i pazienti anche in presenza, affiancando così alla modalità online un ambiente fisico dedicato alla cura, all’ascolto e al supporto professionale.
Uno spazio pensato per chi desidera o necessita di un incontro diretto, mantenendo però la stessa continuità e delicatezza che contraddistinguono il percorso digitale. Questo passo rafforza la visione originaria del progetto: garantire un supporto competente, accessibile e tempestivo, anche a chi spesso non trova risposte nelle lunghe liste d’attesa o in percorsi non dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Diventare poliambulatorio per Corabea significa quindi consolidare un modello integrato che unisce competenza clinica e presa in carico completa, online e offline.


