Nasce nella Centrale Umbra il comitato per il no al referendum sulla giustizia

Le realtà sociali e politiche di San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli e Avigliano Umbro si uniscono per difendere l’autonomia della magistratura e i principi della Costituzione

Il 16 febbraio 2026 si è costituito il Comitato per il NO al referendum sulla Giustizia della Centrale Umbra, che coinvolge i territori di San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli e Avigliano Umbro. Al Comitato hanno aderito realtà associative, sindacali e politiche del territorio: ANPI, ACLI, ARCI, Libera, CGIL, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, insieme a cittadine e cittadini della società civile.

Il Comitato nasce con l’obiettivo di promuovere le ragioni del NO, ponendo al centro la difesa della Costituzione, dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura e dei principi democratici. “Indebolire la magistratura significa indebolire la democrazia e i diritti delle cittadine e dei cittadini” è il messaggio condiviso dai promotori, che annunciano nei prossimi mesi iniziative pubbliche, momenti di confronto e approfondimento per informare la popolazione sui contenuti del referendum e sulle possibili conseguenze delle modifiche proposte

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