PERUGIA – La Scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università degli Studi di Perugia, diretta dalla professoressa Maria Paola Martelli, e l’Azienda Ospedaliera di Perugia segnano un importante traguardo nel panorama della ricerca medica italiana. Dall’inizio di questo anno accademico, la struttura perugina ospita il vincitore di un Dottorato di Ricerca di interesse nazionale nel campo della “Medicina dei sistemi – PhD in Systems Medicine” dell’Università degli Studi di Milano.
Il dottor Francesco Zorutti, specializzando all’ultimo anno di Ematologia presso l’Università degli Studi di Perugia, è stato selezionato tra i cinque giovani ricercatori che intraprenderanno questo innovativo percorso formativo. Il progetto, promosso dall’Università degli Studi di Milano e dalla Fondazione “Scuola Superiore Europea di Medicina Molecolare” (SEMM), con il supporto di AIRC e Fondazione Cariplo, si propone di sviluppare figure di “Physician Scientist” e di promuovere la ricerca traslazionale in Italia.
Il dottorato del dottor Zorutti è associato a un Investigator Grant già attivo presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, coordinato dalla dottoressa Loredana Ruggeri come Principal Investigator. Il progetto di ricerca si concentra sul miglioramento dell’outcome del trapianto di cellule staminali ematopoietiche attraverso l’impiego di immunoterapie adottive innovative, quali linfociti T effettori e regolatori e cellule CAR-NK. Queste terapie cellulari si sono dimostrate efficaci nel contrastare la leucemia e nel favorire la ricostituzione immunologica post-trapianto, prevenendo la malattia da trapianto contro l’ospite.
“Questo percorso rispecchia l’impegno della struttura di Ematologia di Perugia di evolversi costantemente verso la medicina di precisione con strumenti sempre più avanzati”, ha sottolineato la prof.ssa Maria Paola Martelli, direttrice di Ematologia e della Scuola di Specializzazione – “Formare medici capaci di tradurre la ricerca in pratica clinica è fondamentale, e questo dottorato, per la prima volta presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, offre una formazione teorica e tecnologica multidisciplinare con questi obiettivi. Il dottor Zorutti è risultato tra i 5 vincitori a livello nazionale, scelti tra oltre 40 candidati, da AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro che supporta costantemente i giovani medici in formazione”.
Nei giorni scorsi, il dottor Zorutti ha partecipato ai Welcome Days presso l’IFOM di Milano, organizzati dall’Università di Milano, incontrando biologi, biotecnologi, farmacologi e medici. “Questi giorni sono stati un’opportunità di confronto con professionisti diversi, arricchente e motivante” – ha dichiarato il giovane medico ricercatore – “Ho apprezzato particolarmente l’incontro con altri dottorandi SEMM, condividendo sfide e successi, e mi sono sentito ispirato nel mio percorso nell’affascinante mondo della ricerca”.


