Emergenza acqua a Castel Giorgio, scatta l’ordinanza del sindaco

Autobotti in piazza e controlli della Usl per garantire la sicurezza dei cittadini

I residenti di Castel Giorgio devono fare i conti con un’improvvisa emergenza idrica. Il sindaco Andrea Garbini ha infatti emanato un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per scopi potabili e alimentari su tutto il territorio comunale. L’unica zona che resta fuori da questa restrizione è la frazione di Casa Perazza. La decisione è stata presa in via precauzionale per tutelare la salute pubblica in attesa di nuove analisi da parte della Usl Umbria 2. I tecnici dovranno verificare se i parametri di qualità dell’acqua siano tornati a norma prima di poter revocare il provvedimento. Per limitare i disagi della popolazione il Servizio Idrico Integrato di Terni ha subito organizzato un piano di emergenza. Sono state posizionate diverse autobotti in punti strategici del paese per permettere l’approvvigionamento di acqua potabile. I mezzi si trovano in piazza Anna Frank e nel parcheggio della zona industriale Le Piane e in piazzale Falcone. Le autorità, in una nota, raccomandano a tutti i cittadini di seguire scrupolosamente le indicazioni e di non bere l’acqua del rubinetto fino a nuova comunicazione. Il Comune e l’ente gestore hanno assicurato che forniranno aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione non appena arriveranno i risultati dei test di laboratorio.

Terni, stretta sulla movida in centro: chiusura definitiva per un locale a piazza dell’olmo

Case popolari, Gentiletti: «La nuova legge è un segnale di rottura col passato»