PERUGIA – Pd, volano gli stracci nel centrosinistra. Dopo gli ingressi di Casa democratica nella segreteria regionale, salutati come «una stagione nuova», risponde proprio Casa Dem con una nota durissima, come se non se ne vedevano da tempo.
«Facciamo i migliori auguri di buon lavoro a quanti, dopo aver condiviso fin qui il percorso di Casa Democratica, hanno scelto di entrare, oggi, in segreteria regionale. Tuttavia, ci preme sottolineare che tale scelta è avvenuta a titolo del tutto personale, perché non condivisa, non coerente coi principi che ci hanno ispirati né rispettosa del mandato che gli elettori al congresso ci hanno consegnato». Così, in una nota, gli esponenti di Casa Democratica, che spiegano: «L’unità del partito non si costruisce distribuendo singoli strapuntini e appuntando medagliette al bavero, ma nel rispetto delle persone e dei percorsi e, soprattutto, nel rifiuto del settarismo e del frazionismo, posture che non possono appartenere a un partito di ispirazione progressista e popolare. Per questo Casa Democratica ha condotto una battaglia perché il segretario regionale rispettasse gli impegni presi – a partire dalla vicesegreteria, fino ad arrivare alla presidenza dell’assemblea – all’esito del congresso e per far cadere i veti, personali, strumentali e non sostenuti da ragioni politiche, posti su alcuni rappresentanti indicati da Casa Democratica per l’esecutivo. Il tradimento della parola data, la discriminazione delle persone, la delegittimazione delle sensibilità politiche non possono trovare cittadinanza nel Pd Umbria (e nemmeno in Casa Democratica) e su questo continueremo la nostra battaglia». «In queste settimane, la nostra priorità resta la campagna referendaria – prosegue la nota di CasaDem – che richiede una mobilitazione plurale e capillare da parte di tutti a sostegno del No. Continueremo, nelle forme e nei modi che ci contraddistinguono, sempre orientati al dialogo e mai ad alzare barricate strumentali, a fare il nostro percorso per costruire un partito più forte e più aperto, più accogliente nei metodi e nella pratica politica, sempre più efficace nell’elaborazione di un progetto di miglioramento della vita delle persone in Umbria e sui territori».

