DIEGO DIOMEDI
TERNI – Gianluca Grignani cantava “che ne sarà di noi?”. La stessa domanda forse risuona nella testa di Fabio Liverani. La sconfitta contro la Vis Pesaro pesa e non poco sulla panchina dell’ex centrocampista che, in questo periodo, si trova ad affrontare l’equivalente delle montagne russe a suon di risultati. Il momento è delicato per l’allenatore rossoverde, il clima è sempre più teso attorno alla squadra (qualcuno dice che non c’è più quel feeling). Il ko contro la formazione marchigiana (lasciando da parte il gol subito dopo pochi minuti e l’espulsione di Dubickas che forse comunque qualcosa dice) ha riacceso interrogativi già presenti da settimane. Comunque il clima è freddo e non si tratta soltanto di una questione di risultati. Attorno alla Ternana si intrecciano infatti diversi fattori che stanno rendendo il contesto particolarmente difficile. Sembrerebbe comunque che in queste ore, la posizione di Fabio Liverani è in fase di valutazione.
La proprietà guidata dalla famiglia Rizzo si trova a gestire una situazione complessa su più fronti (ci mancava l’allenatore e i risultati che fanno su e giù qualcuno potrebbe dire). Da una parte c’è l’aspetto calcistico, con una squadra chiamata a reagire e a non perdere terreno nella fase decisiva della stagione. Dall’altra parte pesano le questioni economiche e legali che negli ultimi mesi hanno coinvolto il club. Tra queste, gli sviluppi legati agli esposti in procura, le probabili difficoltà finanziarie emerse (tematiche riportare anche dopo il recente incontro in prefettura dedicato al piano sulla sicurezza legato alle attività del club e alla gestione delle prossime partite in casa). Un contesto che inevitabilmente incide anche sulla serenità dell’ambiente sportivo, almeno per i tifosi.
In questo quadro la Ternana si trova di fronte a un bivio: proseguire con Liverani fino al termine della stagione oppure valutare un cambio in panchina. Tra le ipotesi che circolano sembra non convincere a pieno l’ipotesi Di Loreto, allenatore della primavera rossoverde. Il precedente della scorsa stagione (Abate e poi Liverani) è ancora fresco nella memoria dell’ambiente. Il cambio di allenatore nel finale di campionato non portò infatti i risultati sperati dalla precedente proprietà, lasciando il segno nelle valutazioni che oggi la dirigenza è chiamata a compiere. Nelle prossime ore saranno decisive le mosse della proprietà Rizzo e del direttore Diego Foresti. Per il momento Liverani resta al suo posto, ma la sua posizione, sul piano sportivo, resta appesa a un filo.


