Marsciano, un convegno sulla figura del cardinal Satolli

di Vincenzo Silvestrelli, presidente associazione EticaMente

MARSCIANO (Perugia) – Il Papa Leone XIII, Arcivescovo di Perugia per 32 anni, ebbe una profonda influenza su tutto il territorio della Diocesi di Perugia, e, da Papa, anche su tutto il mondo cattolico. Difese la Fede e fu un innovatore della Chiesa, pur in tempi difficili in ambito storico e culturale. Capì infatti le sfide della modernità e diede una risposta complessive che ebbe anche profonde conseguenze sociali. La sua opera è tornata ad essere oggetto di attenzione perché il nuovo Pontefice, Leone XIV, vi ha fatto esplicito riferimento assumendo il suo nome.
A Marsciano la chiesa locale fu vitale ed espresse persone di grande rilievo nel periodo leonino. Il cardinale Francesco Satolli (1839- 1910) fu la figura più eminente. Fu parroco della Chiesa di San Giovanni Battista dal 1875 al 1881.
Iniziò a ricevere incarichi di rilievo, tra cui il primo, nel 1881, di consultore della congregazione dell’Indice. Tra il 1880 e il 1882 divenne professore di teologia dogmatica presso il collegio urbano di Propaganda Fide e poi professore presso il Collegio romano dal 1882 al 1884. Tra il 1884 e il 1888 pubblicò in cinque volumi un commentario all’opera di san Tommaso dal titolo In Summam theologicam divi Thomae Aquinatis (Roma 1884-1888) cui seguirono altre opere di carattere giuridico (Prima principia iuris publici ecclesiastici de concordatis, Roma 1888). Tramite le sue opere fu uno degli artefici della rinascita del tomismo e della scolastica in Italia, coerentemente con l’indirizzo indicato da Leone XIII nell’enciclica Aeterni Patris del 4 agosto 1879. Eletto rettore del Collegio greco-ruteno, dal 1886 al 1891 fu rettore dell’Accademia dei nobili ecclesiastici, dove tenne lezioni di diritto pubblico ecclesiastico, e nel giugno del 1888 fu nominato arcivescovo titolare di Lepanto.
Fu il primo delegato apostolico negli USA. I suoi viaggi iniziarono nel 1889, dove venne in contatto con la chiesa americana e con i problemi della emigrazione, anche italiana. La sua figura esprime la ricchezza della «provincia italiana», che è stata capace di esprimere persone con preparazione e visione che seppero servire la Chiesa e la loro comunità. Morto come vescovo di Frascati, volle essere ora sepolto nella chiesa di San Giovanni a Marsciano, anche essa restaurata ed ingrandita dal card. Pecci prima di essere Papa. Il convegno, vuole riflettere su questa storia collegandola alla vita attuale della chiesa di Marsciano ed evidenziando la qualità dei collaboratori di Leone XIII che provenivano da Perugia e che ebbero un ruolo importante a Roma durante il pontificato di Leone XIII.
20 marzo 2026 – Marsciano, Sala Capitini, Piazza degli Uffici, 2, ore 17,00
Modera: Vincenzo Silvestrelli, Presidente Eticamente

Programma

Ore 17:00
Saluto del Cardinale Gualtiero Bassetti
Saluto del Sindaco di Marsciano
Saluto del Parroco di Marsciano
Saluto di Carlo Ceriati responsabile della Pastorale del lavoro
Ore 17.30
Francesco Satolli, marscianese, primo delegato apostolico negli Stati Uniti e cardinale
Pietro Cappannini – Avvocato e curatore del volume
La Chiesa di San Giovanni e le altre chiese leonine a Marsciano.
Prof. Paolo Belardi – Università degli Studi di Perugia
Prof. Valeria Menchetelli – Università degli Studi di Perugia
La lettera «Testem benevolentiae» al cardinale Giacomo Gibbons e l’americanismo
Prof. Giovanni Stelli – Accademia Vivarium Novum Frascati
Ore 19,00: chiusura lavori Mons. Fausto Sciurpa Capitolo della cattedrale di S.Lorenzo

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