TERNI – Visioninmusica Summer 2026 inizia con un grande artista: Matteo Mancuso. Il primo concerto della stagione estiva del festival diretto da Silvia Alunni, all’Anfiteatro Romano il 18 giugno. I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket.
Considerato uno dei più straordinari talenti della chitarra elettrica a livello mondiale, Matteo Mancuso torna in Umbria con il suo attesissimo “Route 96 Tour”, legato all’uscita del secondo album Route 96. Dopo una prima pubblicazione fisica in Italia lo scorso febbraio, il disco si prepara al lancio globale il prossimo 24 aprile, segnando una nuova tappa nella carriera del musicista siciliano.
Il tour è un vero e proprio manifesto artistico: un percorso in cui il virtuosismo diventa linguaggio espressivo, tra composizioni originali e una visione contemporanea della musica strumentale. Il progetto è impreziosito da collaborazioni con artisti del calibro di Steve Vai, Antoine Boyer e Valeriy Stepanov.
Classe 1996, Mancuso si approccia al mondo della musica già da piccolo, grazie anche al padre, Vincenzo Mancuso, grande chitarrista e produttore ben noto nell’industria musicale, il quale sarà per il piccolo Matteo una grande guida all’ascolto oltre che un Maestro nel primo approccio allo strumento. Con il padre, Matteo partecipa ai primi jazz festival siciliani già all’età di 11 anni e formerà in seguito con Vincenzo un duo con un repertorio che spazia da Django Reinhardt al jazz contemporaneo. Da adolescente si iscrive al liceo musicale dove approfondisce gli studi in chitarra classica. Finito il liceo fonda il trio “SNIPS” con cui propone standard riarrangiati in chiave fusion tra cui la famosa versione di “The Chicken” che raggiunge in poco tempo milioni di visualizzazioni sui vari social.
Con il gruppo SNIPS, ha suonato, riscuotendo ampio successo, al Musikmesse 2017 di Francoforte, al festival Les Nuits De La Guitare a Patrimonio, in Corsica, e ad Umbria Jazz 2018. Nel 2019, collaborando con Yamaha guitars, ha partecipato al NAMM di Los Angeles ed al “Young Guitar Festival” di Bangkok come giudice della competizione. Lo stesso anno va in Russia per una serie di masterclass passando da Mosca, San Pietroburgo e Perm.
Nel 2020 Matteo fonda il suo nuovo trio con Stefano India al basso e Giuseppe Bruno alla batteria, dando spazio anche alla sua vena compositiva con brani originali. Nel 2021 va in tourneé con il suo trio per l’Italia: dal Festivalle di Agrigento, al Blue note di Milano, con grande successo. Continua a lavorare in studio e compone nuovi brani. Nel 2022 va in tour in Italia ed Europa: dal Festival internazionale di Brema, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dopo una breve sosta nel mese di Giugno, in cui si è laureato in chitarra jazz presso il Conservatorio di Palermo con lode e menzione d’onore, Matteo riprende l’attività concertistica duettando con Al di Meola durante la serata conclusiva dell’Eddie Lang Jazz Festival. Ad Agosto viene invitato dalla leggendaria PFM a condividere il palco in occasione del Lugano Estival Jazz da cui uscirà il live album “ The Event ”. A Settembre 2022 è stato ospite di Stefano Bollani nella trasmissione RAI via dei Matti n°0. Il 2023 si apre con una prima tournée invernale seguita da un invito dello storico chitarrista Tommy Emmanuel a condividere il suo palco durante il concerto al teatro Golden di Palermo. A Maggio inizia la prima parte della tournée estiva proponendo alcuni brani che saranno presenti nel suo album.
Il 21 luglio 2023 esce il suo primo album solista intitolato “The Journey”, un’opera che delinea la sua autentica natura musicale poliedrica. The Journey incarna il percorso musicale di un giovane che assorbe, interpreta e elabora ciò che lo ha profondamente appassionato. I brani di questo album sono un tributo alle sue radici, agli artisti e ai generi che hanno avuto un impatto enorme sulla sua musica. A Settembre inizia un nuovo ciclo di concerti con la nuova formazione, composta da Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria, che si protrarrà per tutto il 2024 con più di 50 concerti tra USA ed Europa. Nel 2025 intraprende il suo primo grande tour internazionale con più di 30 concerti nelle principali città degli Stati Uniti e del Canada e partecipa allo storico evento nazionale “Stefano Bollani & Friends” che ha visto insieme i più grandi jazzisti italiani (Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Antonello Salis, etc.) per un evento unico al Teatro Rossetti di Trieste e al conseguente documentario “Tutta VIta” presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Il 2026 entra nel vivo con l’avvio del tour internazionale, dal NAMM di Los Angeles. Una lunga serie di concerti che vede il chitarrista siciliano protagonista sui palchi nordamericani ed Europei per presentare dal vivo il repertorio del nuovo disco “ROUTE 96”, suo secondo album che prevede le collaborazioni di artisti come Steve Vai, Antoine Boyer e Valeriy Stepanov.
Il suo canale Youtube è seguito da un vasto pubblico internazionale di oltre 300 mila iscritti. Ha ricevuto plausi e attestazioni di stima, tra gli altri, da Dweezil Zappa, Joe Bonamassa, Eric Johnson.
Al Di Meola ha detto di lui: “”Un talento assoluto. Improvvisare alla chitarra come fa lui è incredibile; ci vorrebbero almeno due o tre vite, anche per un musicista esperto come me, per eguagliarlo.””. E Steve Vai: “Matteo è l’evoluzione della chitarra fusion, la sua tecnica mozzafiato è una meraviglia da contemplare. È la prova che lo spirito in continua evoluzione dei chitarristi è saldamente intatto.”


