Dove scorre l’acqua cresce l’uguaglianza

Workshop educativo organizzato da Umbra Acque a Perugia, dedicato alla parità di genere

PERUGIA – In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Umbra Acque ha organizzato a Perugia, al Centro Servizi Galeazzi Alessi, un workshop educativo dedicato al tema internazionale di quest’anno: “Acqua e Genere – Dove scorre l’acqua, cresce l’uguaglianza”, promosso dalle Nazioni Unite.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il POST – Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia, ha coinvolto alcune classi dell’Istituto Comprensivo “Perugia 12” di Ponte San Giovanni. All’iniziativa erano presenti l’amministratrice delegata di Umbra Acque, Tiziana Buonfiglio, il presidente di Umbra Acque, Filippo Calabrese, e il presidente della Fondazione POST, Emidio Albertini. Hanno portato il loro saluto anche il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, l’assessora comunale Costanza Spera e il dirigente scolastico del Comprensivo 12, Fabio Gallina. Durante l’incontro è intervenuto anche don Francesco Verzini, presidente dell’associazione Amici del Malawi, che ha illustrato il progetto “Pozzo e l’impatto su donne e ragazze”, finalizzato alla realizzazione di due pozzi per una comunità locale del Malawi. Hanno partecipato ai gruppi di lavoro con le classi anche Caterina Capponi dell’Università di Perugia e le consigliere provinciali Francesca Pasquino ed Elena Bistocchi.

Sono state poi le consigliere del Comitato Pari Opportunità di Umbra Acque, Federica Lunghi e Isabella Ippolita Soldani, a introdurre i tavoli tematici nei quali gli studenti e le studentesse sono stati coinvolti in un laboratorio partecipativo articolato in quattro tavoli di lavoro, durante i quali hanno affrontato una sfida progettuale: immaginare soluzioni tecniche e sociali per garantire l’accesso all’acqua e promuovere l’uguaglianza di genere in una comunità che vive una situazione di scarsità idrica. Per una mattinata, le ragazze e i ragazzi si sono dunque trasformati simbolicamente in vere e proprie “Eroine ed Eroi dell’Acqua”, chiamati a immaginare soluzioni per rendere l’accesso all’acqua più equo e sostenibile.

«La deprivazione di acqua incide in particolare sulle donne – ha detto l’assessora Spera – che spesso sono coloro che si occupano dell’approvvigionamento delle risorse essenziali, rinunciando ad altro. Per garantire questo diritto servono infrastrutture, ricerca e innovazione e una rete di realtà che lavorino insieme in questa direzione. Questa giornata è stata un grande esempio di rete e il coinvolgimento delle scuole è l’emblema del valore dato alla formazione e alla conoscenza. Grazie a POST, Umbra Acque, Unipg e Provincia per aver voluto e realizzato questo evento».

“La Giornata Mondiale dell’Acqua rappresenta quest’anno un’occasione importante per riflettere non solo, come sempre, sul valore di questa risorsa fondamentale – ha detto Buonfiglio, AD di Umbra Acque – ma anche sul ruolo che le istituzioni e i servizi pubblici locali possono svolgere nel garantirne un accesso equo e sostenibile in senso ampio. Il tema di quest’anno, infatti, dedicato al rapporto tra acqua e genere e richiamato dai Goal dell’Agenda ONU 2030, ci ricorda quanto sia importante valorizzare il contributo delle donne nelle soluzioni idriche e nei processi decisionali; contributo che spesso è penalizzato dalla prevalenza dell’impegno femminile nell’accudimento familiare, a cui vengono dedicati tempo e spazi di vita significativi”.

«Iniziative come questa rafforzano il legame tra il servizio idrico e il territorio, contribuendo a diffondere una cultura dell’acqua basata su responsabilità, conoscenza e partecipazione», ha dichiarato Calabrese, presidente di Umbra Acque. «Il confronto con i giovani rappresenta un passaggio fondamentale per costruire comunità più consapevoli e attente alla sostenibilità. Attraverso attività educative e momenti di dialogo con le scuole vogliamo promuovere una maggiore comprensione del valore del servizio idrico e del suo ruolo nello sviluppo equilibrato e inclusivo delle comunità».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di attività educative promosse da Umbra Acque in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, che ha coinvolto anche scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti superiori del territorio, con incontri dedicati all’educazione ambientale, alla gestione della risorsa idrica e alla resilienza dei sistemi idrici rispetto ai cambiamenti climatici.

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