Innovazione e ricambio generazionale al centro del settore olivicolo umbro

Grande partecipazione a Montefalco per l’incontro di Assoprol Umbria dedicato alla qualità certificata e alle nuove tecnologie in agricoltura

MONTEFALCO – Il futuro dell’olivicoltura regionale riparte dai giovani e dalle nuove competenze tecnologiche. Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l’evento «Giovani e Olivi-Cultura. Le certificazioni di qualità Bio DOP Umbria e SQNPI», organizzato da Assoprol Umbria venerdì 20 marzo 2026 a Montefalco. L’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e attento, confermando quanto i temi della formazione e del ricambio generazionale siano oggi prioritari per la crescita del comparto oleario.

Durante il pomeriggio di approfondimento sono state analizzate le sfide moderne che attendono i produttori, con un focus particolare sull’agricoltura di precisione, l’uso dei droni e la gestione sostenibile dei sottoprodotti. Oltre agli aspetti tecnici, il convegno ha dato spazio al ruolo crescente delle donne nel settore e alle opportunità concrete offerte dalle certificazioni di qualità. Il momento finale è stato dedicato a una degustazione guidata in cui gli oli DOP Umbria, Bio e SQNPI sono stati abbinati alle eccellenze gastronomiche locali, offrendo ai partecipanti un’esperienza sensoriale completa.

Il presidente di Assoprol Umbria, Marco Viola, ha aperto l’incontro esprimendo grande soddisfazione per la massiccia presenza di nuove leve. Viola ha sottolineato che per lui è un piacere vedere tanti giovani e che le loro idee saranno quelle del futuro di questa regione e di questo settore. Ha poi aggiunto che i giovani possono cambiare le cose e serve rilanciare questo comparto, diventando attraenti verso chi vuole iniziare l’attività. Secondo il presidente, l’Associazione punta su progetti economici per fare impresa e per sviluppare il settore, poiché l’attrattività si ottiene attraverso il futuro e le economie che si riescono a offrire.

Esperti e rappresentanti istituzionali si sono alternati nel tracciare la rotta per un’olivicoltura che sia allo stesso tempo sostenibile e competitiva sui mercati. In chiusura dei lavori, il presidente Viola ha ribadito il ruolo attivo dell’associazione dichiarando che oggi Assoprol svolge attività di promozione e lo fa seriamente. Ha concluso ricordando che l’associazione sta sviluppando molti progetti e che, essendoci spazio, resta a completa disposizione degli operatori.

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