Ex chiesa del Carmine, a lavori conclusi cadono le tegole

Transennata l’area della facciata, spostata a Narni la Festa della Polizia

TERNI – Doveva riaprire per Pasqua, perchè i lavori del Pnrr, per un totale di un milone e 800 mila euro, erano finalmente conclusi. Ma già c’erano problemi. L’ex Chiesa dell Carmine avava bisogno di una ricognizione tecnica per poter ottenere la certificazione antincendio. Poi, la mattina di giovedì 26 marzo, proprio dal tetto ristrutturato è venuto giù qualcosa e la protezione civile ha transennato l’area, con il conseguente spostamento anche della 174esima festa della Polizia di Stato, che aveva richiesto proprio la chiesa del Carmine per le celebrazioni del 10 aprile. In pratica, a venire giù sono stati pezzi della malta cementizia che reggeva la croce, in cima al timpano, che è stata portata via (la parte di tetto non era opggetto dei lavori di consolidamento e adeguamento sismico). Le verifiche dei tecnici comunali, dei vigili del fuoco e della potezione civile, sono proseguite nel corso della mattinata . Alla base del problema c’è il maltempo delle ultime ore, soprattutto le forti raffiche di vento.

Uno spazio sottratto alla cultura nel 2017, dichiarato inagibile nel 2018 e reclamato dalle associazioni musicali per la speciale acustica. Un’architettura con navata unica  trasformata in una sala auditorium da 169 posti nel 1996, connessa con le strutture murarie dell’Anfiteatro Romano.  E ricca di storia: la cupola venne decorata ad affresco da Ludovico Carosi, pittore ternano, nel Seicento, mentre la navata è coperta da una grande tela barocca di circa 150 metri quadrati di superficie, opera di Paolo Barla e Pietro Taloni, raffigurante la Madonna del Carmelo ed Elia sul carro di fuoco.

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