Bye bye sale da ballo, un sushi bowling al posto del Don Carlos

Terni guarda sempre di più a Oriente. A Gabelletta arriva un investitore cinese

TERNI – Tre sale di puro divertimento: una dedicata al liscio, una alla musica disco anni Ottanta, l’altra al latino americano. Una realtà unica, che dal 2004 è stata punto di riferimento per il ballo a Terni, con eventi live, grandi orchestre e altrettanto grandi artisti, ma che saluta per fare posto  ad un mega sushi bowling. Ad investire in strada di Gabelletta, nei 2mila e 500 metri quadrati che il 23 maggio il Don Carlos lascerà, un imprenditore cinese. Un bel cambiamento per Terni, con quei 3mila ballerini (a settimana) che dovranno trovare altre piste in cui scatenarsi. Che la capitale dell’acciaio guardi sempre di più a Oriente, si era capito quando il console della  Cina, la signora Qi Yin e l’addetto consolare Xiao Zhang, hanno varcato la soglia di palazzo Spada appena una settimana fa per incontrare il vicesindaco Paolo Tagliavento, l’assessore allo Sviluppo economico Gabriele Ghione e l’assessore al Turismo Tiziana Laudadio. 

«Questa visita rappresenta un primo importante contatto –  ha detto Tagliavento – e l’occasione per presentare il nostro territorio, certi di poter costruire un percorso di scambio culturale, turistico e enogastronomico». Poi, come ha sottolineato il console Qi Yin, a Terni c’è un liceo linguistico dove si studia la lingua e la letteratura cinese. Vuoi per lo sguardo ad Oriente, vuoi per l’elevato potere d’acquisto dei nuovi investitori, sushi e bowling sparecchiano un luogo di pubblico spettacolo.

Forlì Perugia 7oz.-RIPRODUZIONE VIETATA

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