«Possiamo continuare a costruire insieme un’Università capace di tenere insieme qualità, giustizia, ascolto e responsabilità»

La lettera del rettore Marianelli alla comunità universitaria per il Primo maggio

di Massimo Marianelli, rettore dell’Università degli studi di Perugia, che scrive alla comunità universitaria

Care colleghe, cari colleghi,
il Primo Maggio ci richiama al valore del lavoro e alla dignità delle persone. Per l’Università questo giorno ha un significato particolare: il nostro Ateneo vive del lavoro di tutte le sue componenti — della ricerca, della didattica, dell’amministrazione, dei servizi, della cura quotidiana degli spazi e delle relazioni che rendono possibile la vita universitaria.
Quest’anno, per me, questa data porta anche un significato ulteriore: cade a sei mesi esatti dall’inizio del mio mandato.
Sono stati mesi intensi, nei quali abbiamo cercato di costruire un metodo di lavoro condiviso, proseguendo con continuità e spirito di unità il percorso del nostro Ateneo — una tradizione che abbiamo l’onore di servire e il compito di aggiornare al nostro tempo. In questo orizzonte abbiamo cercato di tradurre in scelte concrete alcuni principi che consideriamo fondativi: l’attenzione a chi è più fragile nel mondo del lavoro accademico, in particolare il personale e gli RTT, la valorizzazione della ricerca come missione e non solo come prestazione, la cura delle persone e delle condizioni in cui lavorano, la responsabilità verso il territorio e l’ambiente, e l’apertura a nuove prospettive di sviluppo territoriale per l’Ateneo.
Molto, ovviamente, resta da fare. Ma credo che in questi mesi abbiamo avviato percorsi importanti, che chiedono ora di essere consolidati con serietà e spirito di collaborazione.
Desidero dunque ringraziare tutte e tutti voi per il lavoro che svolgete ogni giorno — spesso con un impegno e una dedizione essenziali per la vita dell’Ateneo.
Il lavoro non è soltanto applicazione di energie verso un risultato: è spazio di senso, forma di partecipazione, possibilità concreta di realizzarsi dentro una comunità. È ciò attraverso cui ciascuno, con il proprio contributo specifico, prende parte a un’opera più grande di sé.
Il mio augurio, in questo Primo Maggio, è che possiamo continuare a costruire insieme un’Università capace di tenere insieme qualità, giustizia, ascolto e responsabilità — un luogo in cui il valore delle persone e delle relazioni condivise possa crescere ogni giorno.
Con riconoscenza,
Massimiliano Marianelli

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