Partite da Ponte Pattoli le assemblee di comunità

Il percorso proseguirà a Santa Sabina e a Ponte San Giovanni

PERUGIA – Si è tenuta a Ponte Pattoli la prima assemblea di comunità. Erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, le assessore Alessandra Sartore e Costanza Spera, i consiglieri comunali Cesare Carini, Federico De Salvo, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, Fabrizio Ferranti, Elena Fruganti, Edoardo Gentili e Riccardo Vescovi.
Nella serata, 10 componenti dei Laboratori, introdotti da Marta Gammarota, del gruppo di ricerca-azione dell’Università di Perugia, coordinato dalla professoressa Alessandra Valastro, hanno presentato il Documento di proposta partecipata (Dpp) sulle future Case della partecipazione, frutto del lavoro svolto tra febbraio e aprile su tre macro-temi: attività, luoghi e organizzazione. I cittadini hanno poi espresso le loro preferenze tramite il metodo dei “bollini”.
La sindaca ha ringraziato i “cento” dei laboratori per l’impegno profuso, sottolineando come le Case della partecipazione stiano emergendo sempre più come un desiderio reale della città. La prima cittadina ha inoltre confermato l’impegno dell’amministrazione ad arrivare al più presto a una delibera di giunta che “faccia sintesi di questo tesoro di desiderata”. Prima sarà necessario integrare nel documento di proposta partecipata anche le preferenze espresse nel corso delle assemblee di comunità. Il percorso quindi prosegue l’11 maggio al Centro “La Coccinella” di Santa Sabina e il 21 maggio al Cva di Ponte San Giovanni sempre alle 21.

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