Bimbo di due anni resta chiuso nell’auto bloccata: salvato dagli operatori del pronto soccorso

Paura per una nonna

GUBBIO (perugia) – Venerdì davanti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino, una nonna in forte agitazione chiedeva aiuto: la sua auto si era improvvisamente bloccata e all’interno era rimasto chiuso il nipotino di circa due anni.

Le sue urla hanno immediatamente richiamato l’attenzione di quattro operatori dell’ospedale – Luigi Bastianini, Michele De Rosa, Michele Urbani e Alba Orsini – che si sono precipitati per prestare soccorso. Con una manovra rapida e coordinata, mantenendo il piccolo calmo e al sicuro, gli operatori sono riusciti ad aprire il finestrino posteriore laterale e a riportare la situazione alla normalità. Grande lo spavento, ma tutto si è concluso nel migliore dei modi.
La direzione Aziendale e quella del Presidio ospedaliero esprimono un sentito ringraziamento agli operatori per il gesto tempestivo e per la professionalità dimostrata in un momento di forte difficoltà per nonna e nipote. «L’attenzione e la prontezza dei nostri operatori, oltre alla loro professionalità e capacità di gestione in una situazione critica dove un bambino era a rischio, sono da encomiare – ha affermato anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – esprimo gratitudine e plauso come responsabile della sanità da parte di tutta la Regione Umbria. I nostri cittadini e le nostre cittadine sanno che possono affidarsi con fiducia totale ai nostri operatori della sanità pubblica, capaci di intervenire in ogni situazione anche la più critica»

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