TERNI – La legalità non si impara solo sui libri di testo ma si vive e si respira attraverso il dialogo quotidiano. È con questo spirito che giovedì 28 maggio, nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Università e della Ricerca sulla “Formazione della cultura della legalità” nei giovani, si sono svolti due importanti appuntamenti dedicati all’educazione civica, con i Carabinieri della Compagnia di Amelia che hanno incontrato bambini e ragazzi del territorio, unendo l’esperienza diretta sul campo al dialogo ed all’espressione artistica.
Nella mattinata, la caserma Carabinieri di Amelia ha aperto le porte a cinquanta alunni delle scuole elementari, accompagnati dalle loro maestre: i bambini, che hanno mostrato fin da subito una straordinaria curiosità ed una grande voglia di imparare, sono stati i protagonisti di una visita guidata ricca di attività interattive. Durante il percorso, i piccoli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare i mezzi di servizio, salendo a bordo delle “gazzelle” e di visitare il Nucleo Forestale per comprendere l’importanza della tutela dell’ambiente e del nostro ecosistema. Hanno inoltre assistito ad una dimostrazione pratica sulle tecniche investigative per capire come vengono repertate le prove sulla scena del crimine, dalle impronte digitali all’analisi del DNA, per poi visitare la Centrale Operativa ed i locali della Stazione Carabinieri, osservando in prima persona come viene gestita la sicurezza quotidiana dei cittadini.
Nel pomeriggio l’altro evento, organizzato presso il Centro Fiere di Montecastrilli, cui hanno partecipato tre classi delle scuole elementari insieme ai loro insegnanti, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Antonio De Rosa, dei Sindaci di Montecastrilli, Riccardo Aquilini e di Avigliano Umbro, Luciano Conti e di rappresentanze della Croce Rossa italiana e della Polizia Locale. I protagonisti sono stati gli studenti dell’istituto comprensivo “Ten. F. Petrucci”, i quali hanno allestito un’emozionante mostra di disegni sul tema della “legalità”: le opere da loro realizzate hanno offerto lo spunto per un dibattito profondo e partecipato sul rispetto delle regole, sulla convivenza civile e sul ruolo di ciascuno nella costruzione di una società più giusta.
Questi incontri confermano ancora una volta quanto sia fondamentale investire nel dialogo con i ragazzi per coltivare, fin dai banchi di scuola, i valori fondanti della nostra Repubblica e gettare solide basi per la costruzione dei cittadini consapevoli di domani.



