I teatri all’italiana “condominiali” diventano patrimonio Unesco, c’è anche il Menotti di Spoleto

Si tratta del secondo riconoscimento Unesco per la città del Festival dopo la basilica di San Salvatore

SPOLETO (Perugia) – Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti entra ufficialmente a far parte del patrimonio dell’Unesco nell’ambito del sito seriale dedicato ai teatri all’italiana “condominiali” del XVIII e XIX secolo. Il verdetto è arrivato stamattina (domenica 26 luglio) in seguito alla riunione del World heritage commitee di Unesco che si è svolta a Busan, in Corea del Sud. Di un “riconoscimento straordinario che premia la storia, la cultura e l’identità di uno dei luoghi simbolo della nostra città” ha parlato sui social il vicesindaco con delega alla cultura, Danilo Chiodetti. “Oggi Spoleto – aggiunge – può vantare un secondo riconoscimento Unesco, dopo quello dei Longobardi in Italia con la Basilica di San Salvatore. Un traguardo che rafforza il ruolo della nostra città tra le grandi capitali italiane della cultura e che ci proietta con ancora maggiore forza sulla scena internazionale. Questo successo è il frutto di un lungo lavoro di squadra. Un ringraziamento va alla Regione Marche, capofila della candidatura, al Ministero della Cultura, alle Regioni e ai Comuni coinvolti, che hanno condiviso e sostenuto questo importante percorso”.

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