Il crollo del controsoffitto è solo l’ultimo dei guai del palazzo degli uffici comunali di corso del Popolo
TERNI – Ha la forma di un poligono a cinque lati e per questo i ternani lo hanno ribattezzato “Il Pentagono”. Ma l’edificio che da 13 anni ospita gli uffici tecnici del comune, l’anagrafe e il comando di polizia locale è conosciuto soprattutto per la sua salute cagionevole. Il crollo di tutto il controsoffitto dell’atrio, è solo l’ultimo dei malanni. Martedì è andato tutto bene solo perché in quel momento non c’erano le lunghe file che invece sono abituali per chi deve rinnovare la carta di identità.
Il controsoffitto è venuto giù per la pioggia e un po’ di vento. I temporali sono stati un problema fin dall’inizio, per il Pentagono. Con infiltrazioni d’acqua che ogni volta richiedono svariati interventi per essere eliminate dal settimo e dal sesto piano, come dal primo e secondo seminterrato, dove sono parcheggiate le auto di servizio dei tecnici comunali e i mezzi della polizia locale. Con i problemi ai pavimenti che tendono a gonfiarsi – qualche anno fa sono stati completamente rifatti – tanto che in molte stanze c’è un dislivello di almeno cinque centimetri. Con gli spogliatori della polizia locale che vedono vertenze e lamentele perché poco funzionali. Con gli ascensori che si fermano al piano terra. perché nonostante ci siano i tasti di comando per arrivare al piano meno 1 e meno 2, non c’è la programmazione per arrivarci.
Non è la prima volta che il controsoffitto dell’atrio viene giù. Forse il Pentagono è nato male. Partorito nell’ambito del project financing del Completamento di Corso del Popolo. Una rigenerazione urbana ipotizzata nel dopo guerra da Frankl e Ridolfi e poi attuata nel 2000 con un intervento pubblico privato, tra il Comune di Terni e il Gruppo Salini-Todini. Il privato ha avuto l’area per costruire appartamenti e parcheggi, in cambio ha realizzato il Pentagono e la passerella pedonale sul Nera, poi intestata a Malagricci. Una operazione partita di grande slancio. Poi la crisi del 2007 ha deprezzato il valore degli immobili e il quadro economico ha faticato un po’ a stare in piedi. Forse i controsoffitti che vengono giù, i pavimenti che si alzano e le infiltrazioni d’acqua, si spiegano anche così.


