TODI (Perugia) – E’ bastata una semplice foto per scatenare una valanga di commenti sessisti. E’ quello che è accaduto ad Alice De Andrè, artista e nipote di Fabrizio, uno dei cantautori italiani entrati nel mito. Cosa è successo? L’artista si è esibita venerdì scorso in occasione del Todi Festival con “Alice (non canta) De Andrè”, un monologo tra memoria, Sardegna e identità. Poco prima dello spettacolo, sui social delle kermesse è stata pubblicata una foto di De Andrè insieme al direttore artistico, Silvano Spada ed è stata una pioggia di commenti di poco gusto che hanno preso di mira il seno della nipote di Faber. Alice si è poi sfogata sui social attraverso un video diventato virale: “La cosa che mi sconvolge di più non è che qualcuno abbia guardato il mio seno. Ce l’ho, si vede. Sopravviveremo tutti. Quello che invece trovo interessante è la velocità con cui appena compare un corpo femminile tutto il resto sparisce. Nel giro di qualche minuto non ero più attrice, non ero più una persona che era lì a lavorare, non ero più una donna con qualcosa da dire”. E ancora: “Ero diventata due tette con una biografia attaccata dietro. Ma la cosa davvero impressionante è il fatto che voi vi sentiate autorizzati a scrivere qualunque cosa, a parlare di un corpo di una donna come se dall’altra parte non ci fosse una persona. Attenzione, non sto dicendo che voi non possiate trovare una donna attraente, sexy. Il problema è il momento in cui decidete che quel pensiero lì debba diventare una volgarità scritta pubblicamente sotto la foto di una persona che non conoscete neanche”.


