Anziani non autosufficienti. «Regione e Comune non sprechino la strategia del governo»

L’appello di Fruganti (FdI)

PERUGIA – “In Umbria, quinta regione più anziana d’Italia, la non autosufficienza rappresenta una delle principali emergenze sociali. Per questo il nuovo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana assume per il nostro territorio un valore ancora più rilevante. Il Governo Meloni ha compiuto una scelta politica precisa, affrontando l’invecchiamento della popolazione con una strategia organica che mette insieme assistenza, domiciliarità, integrazione tra sociale e sanitario e sostegno alle famiglie. Ora Regione e Comune devono dimostrare di saperla attuare”. Lo dichiara Elena Fruganti, consigliere comunale e responsabile provinciale del Dipartimento Politiche sociali di Fratelli d’Italia, commentando l’intesa raggiunta ieri in Conferenza Unificata sul nuovo Piano nazionale.
“Il Governo – sottolinea Fruganti – dimostra un’attenzione concreta nei confronti delle persone anziane e delle loro famiglie, mettendo in campo non soltanto risorse, ma una visione complessiva fondata sulle specifiche esigenze della persona. L’anziano non deve essere considerato esclusivamente come qualcuno da assistere, ma come una risorsa per la famiglia e per l’intera comunità. Quando subentra la non autosufficienza, la priorità deve essere, laddove possibile, garantire assistenza e cure a domicilio, sostenendo allo stesso tempo le famiglie e i caregiver, troppo spesso lasciati soli a sopportare tutto il peso dell’assistenza”.
Il Piano si inserisce in un quadro di circa 3 miliardi di euro di risorse destinate alla non autosufficienza nel triennio 2025-2027 e rafforza gli interventi per la domiciliarità e i Punti Unici di Accesso.
“Per una regione come l’Umbria – prosegue Fruganti – non si tratta di un intervento marginale, ma di una risposta decisiva a un fenomeno che riguarda un numero sempre più ampio di famiglie. La nuova strategia nazionale deve tradursi anche nel nostro territorio in servizi realmente accessibili e in una presa in carico più vicina alle persone. Non basta riconoscere l’esistenza del problema: occorre dimostrare di avere la capacità amministrativa e politica di dare risposte concrete”.
“Fratelli d’Italia lancia quindi una sfida chiara alla Regione Umbria e al Comune di Perugia – conclude Fruganti –. Il Governo Meloni ha definito una strategia e messo a disposizione risorse importanti; adesso gli enti territoriali non hanno alibi e devono trasformare queste opportunità in servizi efficaci per gli anziani, le famiglie e i caregiver. Vigileremo sull’attuazione del Piano affinché gli interventi raggiungano concretamente chi ne ha bisogno, in ogni parte del territorio umbro”.

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