Il PalaSì un grande Vinted dal vivo

Swap Party solidale in memoria di Enia Trastulli: il ricavato a Io Nonostante Tutto, progetto che porta le consulenti d’immagine dentro i reparti oncologici

TERNI – Un armadio che si svuota può riempire di speranza un reparto oncologico. Sabato 19 settembre, dalle 15 alle 20, va in scena lo Swap Party solidale al PalaSì. Un evento di solidarietà – che è anche un’occasione di incontro e un aiuto concreto per chi sta affrontando una malattia – organizzato da Giulia Paolucci, consulente d’immagine, insieme a Roberta Rocchetto Rosso e a Chiara di Hot Benessere & Relax, con il sostegno dell’associazione Io Sono Una Persona Per Bene ed il patrocino di Ancos di Terni, (Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive).

Da diversi anni Giulia e Roberta organizzano a Terni gli Swap Party con l’obiettivo di portare in città un modo nuovo, divertente e consapevole di vivere la moda, sensibilizzando al tempo stesso sul tema della sostenibilità, del riuso e del second hand.

Un vestito che non metti più può diventare un rossetto, uno specchio, un sorriso ritrovato in un reparto oncologico. Per un giorno il Palasì si trasforma in un grande armadio condiviso. Tutto il ricavato dell’evento andrà a “Io Nonostante Tutto”, il progetto nazionale di Asso Style Image che porta le consulenti d’immagine dentro gli ospedali italiani. Il meccanismo è semplice, quello di un Vinted dal vivo. Capi donati da amiche, clienti, colleghe: abiti, borse, scarpe, accessori uomo e donna, molti in ottime condizioni, alcuni nuovi con cartellino. Prezzi bassi apposta, per far girare tutto. Ingresso libero, non serve aver donato per entrare e comprare.Ma la differenza la fa dove vanno i soldi. “Io Nonostante Tutto” entra nei reparti oncologici con sedute di armocromia e consulenza viso. “Non curiamo – dice Paolucci – aiutiamo una donna a riconoscersi ancora, a ritrovare un colore, un tratto, la sua femminilità quando la chemio cambia tutto. È un momento suo, solo suo, davanti allo specchio”.Un progetto portato avanti da volontarie, che ora punta ad arrivare in tutti gli ospedali italiani e per questo ha bisogno di fondi.L’edizione di quest’anno ha anche un nome: Enia Trastulli. A lei, mamma e cugina di Chiara e Roberta, scomparsa per un tumore, è dedicato lo Swap Party.In sala, oltre a comprare, si potranno chiedere consigli: Giulia per capire cosa ti valorizza davvero, Roberta per le modifiche sartoriali. Un armadio che si svuota, per una volta, fa davvero spazio agli altri.

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