Stadio-clinica, nuova interrogazione in Comune: nel mirino PEF, Stadium e gestione del Liberati

PD e Movimento 5 Stelle chiedono chiarimenti sulla convenzione, sulla sostenibilità economica del progetto e sulla futura proprietà di Stadium

TERNI – Torna in Consiglio comunale la vicenda del progetto stadio-clinica e della concessione del Libero Liberati a Stadium S.p.A. I gruppi consiliari del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle hanno presentato una nuova interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta. Al centro dell’atto ci sono gli effetti della sentenza del TAR Umbria n. 125/2026 sulla convenzione, il Piano economico-finanziario dell’operazione e i 14 milioni di euro previsti dal PEF per la cessione del ramo d’azienda relativo alla clinica. I consiglieri chiedono al Comune di chiarire quali siano il contratto, le garanzie e le condizioni legate a questa operazione e quali conseguenze eventuali variazioni nell’accreditamento o nel convenzionamento della struttura sanitaria potrebbero avere sul PEF.

L’interrogazione pone inoltre l’attenzione sulla situazione economica di Stadium, che nel primo esercizio avrebbe registrato una perdita di circa 2 milioni di euro, e sulla prevista vendita del 100% delle azioni della società, fissata nell’ambito della liquidazione giudiziale per il 17 novembre 2026, con un valore indicato di 1,2 milioni di euro. I consiglieri chiedono quindi quali verifiche siano state effettuate dal Comune sulla solidità economico-finanziaria del concessionario e quali procedure saranno applicate in vista del cambio di proprietà di Stadium. Un capitolo riguarda infine la gestione del Liberati: vengono richiesti chiarimenti su manutenzione, sicurezza, interventi realizzati, costi e sul titolo contrattuale che consente alla Nuova Ternana di utilizzare attualmente lo stadio. Chiesta anche una verifica sui rapporti tra Stadium e società sportiva, alla luce dei diversi ruoli ricoperti dal medesimo soggetto.

Fine settimana intenso per la Polizia di Stato: sicurezza rafforzata tra Terni e Orvieto

Terni e Mark Kostabi una sola famiglia