Amelia, al via “Radici nel futuro” per la sicurezza e la tutela del patrimonio arboreo

Il progetto di Legambiente Amerino, Comune di Amelia e Fondazione Carit punta a una gestione scientifica e predittiva degli alberi, dalla mappatura alla manutenzione fino alla piantumazione compensativa

TERNI – Ha preso il via ad Amelia “Radici nel futuro: protocollo scientifico per la sicurezza delle Infrastrutture e la gestione del patrimonio arboreo Amerino”, il progetto promosso dal Circolo Legambiente Amerino Aps in partenariato con il Comune di Amelia e finanziato dalla Fondazione Carit. L’iniziativa, che proseguirà fino ad agosto del prossimo anno, nasce con l’obiettivo di coniugare la sicurezza pubblica con la tutela del patrimonio arboreo storico e identitario dell’Amerino. Un approccio che punta a superare la gestione delle emergenze per arrivare a una pianificazione basata su dati, analisi scientifiche e prevenzione. Il cuore del progetto sarà la redazione di un “Piano strategico del verde ventennale” per Amelia e le sue sette frazioni. Il documento sarà costruito attraverso quattro principali linee di intervento.

La prima riguarda la mappatura e il censimento digitale del patrimonio arboreo urbano, così da costruire una base conoscitiva aggiornata e utile alla programmazione degli interventi. A questa si affiancheranno protocolli di manutenzione e protezione, con particolare attenzione agli esemplari monumentali e alla prevenzione del rischio. Prevista inoltre una piantumazione compensativa annuale, con l’obiettivo di assicurare nel tempo il ricambio generazionale del patrimonio arboreo e contribuire agli obiettivi della Nature Restoration Law europea. Una parte specifica del progetto interesserà poi Via Orvieto, lungo la Sp38, dove sarà realizzato un cantiere pilota. In questo tratto verrà applicata la diagnostica strumentale certificata, comprese le prove di trazione sugli esemplari di pino domestico presenti a ridosso della carreggiata. Sono inoltre previsti interventi di ingegneria naturalistica sugli apparati radicali.

«Con questo progetto vogliamo dare ad Amelia uno strumento concreto per gestire il proprio patrimonio arboreo con metodo scientifico, superando la logica dell’emergenza», sottolinea Legambiente Amerino. «Gli alberi non sono un elemento decorativo ma un’infrastruttura viva che rende servizi essenziali alla comunità. Dalla stabilizzazione del suolo alla qualità dell’aria, fino al valore storico e paesaggistico dei nostri borghi». Il progetto sarà seguito da una cabina di regia composta da Legambiente Amerino, Comune di Amelia, Seap Engineering Consulting s.r.l. e dal gruppo di agronomi e professionisti dottori forestali “Alle radici dell’albero”. Per gli interventi lungo la Sp38 è prevista inoltre una collaborazione con la Provincia di Terni. La prossima fase sarà dedicata alla diagnostica integrata e al censimento digitale del patrimonio arboreo, attività che costituiranno la base per la successiva pianificazione. “Radici nel futuro” punta così a coinvolgere l’intero territorio amerino, comprese le frazioni, attraverso un percorso che mette insieme tutela ambientale, sicurezza, competenze tecniche e programmazione a lungo termine, con il coinvolgimento delle istituzioni locali.

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