Quando Terni fa teatro, lo fa insieme

Presentata la prima stagione Orion con sei spettacoli e otto repliche al Secci

Sei spettacoli, otto repliche e un cartellone che mette in rete quattro realtà culturali del territorio. È questa la sfida di IL T.E.A.T.R.O., la prima stagione teatrale Orion presentata a Terni e pronta a debuttare il prossimo 3 ottobre al teatro Secci. Un progetto che riunisce le associazioni Orion, Beautiful Act, Nuova Compagnia Teatro Città di Terni e coro polifonico San Francesco d’Assisi di Terni, con una programmazione che attraversa prosa, musica, danza e spettacolo. La nuova rassegna nasce con l’obiettivo di dare continuità alle diverse esperienze artistiche presenti in città e di trasformare la collaborazione tra associazioni in un unico percorso culturale. Un cartellone che, fino all’11 dicembre, porterà sul palcoscenico del Secci “Ecco la sposa”, “Il Mercante di Stoffe”, “L’Angelo de Castello”, “Amleto”, “Aria de Cullina” e “Il Concerto – Musica tra immagini e danza”. Ad aprire la presentazione è stato Fabrizio Tetti, presidente di Orion, che ha sottolineato il valore della collaborazione. «IL T.E.A.T.R.O. nasce dalla volontà di mettere insieme esperienze, – sottolinea Tetti – professionalità e passioni diverse che da anni operano nel nostro territorio. Abbiamo scelto di trasformare la collaborazione in un progetto concreto, creando un cartellone capace di parlare a pubblici diversi e di valorizzare teatro, musica, danza e le tante energie artistiche presenti a Terni. Ringrazio tutti i presidenti, gli artisti, i collaboratori e le associazioni che hanno creduto in questa idea e che hanno lavorato insieme per renderla possibile. Questa prima stagione rappresenta per noi un punto di partenza e non un punto di arrivo». A spiegare le ragioni che hanno portato alla nascita del progetto è stato anche Paolo Cicchini, che ha richiamato la necessità di un maggiore coordinamento tra le realtà artistiche cittadine. «Quella di Orion è un’idea antica, – continua Cicchini – che ha proprio protagonisti molti giovani artisti attivi nel nostro territorio. Terni, da sempre, ha rivelato un tessuto particolarmente ricco di cultura artistica. Quanto è mancato alla nostra città è il coordinamento tra gli artisti».

A sottolineare il valore della collaborazione è stata anche Tiziana Laudadio, assessore alla cultura, che ha evidenziato come la capacità di fare rete rappresenti un elemento centrale per la crescita culturale della città. «È importante fare rete, mettere insieme esperienze, – conclude la Laudadio professionalità e sensibilità diverse. Questa stagione del teatro lo dimostra concretamente. La cultura cresce quando le realtà del territorio scelgono di collaborare, condividere progettualità e costruire percorsi comuni. IL T.E.A.T.R.O. rappresenta proprio questo spirito e dimostra quanto sia importante valorizzare le energie artistiche presenti in città, creando occasioni di incontro e di partecipazione per il pubblico».

Il programma

La stagione prenderà il via il 3 ottobre alle 21 con “Ecco la sposa”, di Foscolo Ceccarani.

Il giorno successivo, 4 ottobre alle 18.30, sarà protagonista “Il Mercante di Stoffe”, di Matteo Corrado, in una data particolarmente significativa perché coincide con la festa di San Francesco d’Assisi, nell’anno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo.

Il 16 ottobre alle 21 sarà la volta de “L’Angelo de Castello”, presentato da Barbara Cinaglia, Presidente di Beautiful Act.

Il 7 novembre alle 21 e l’8 novembre alle 17.30 spazio ad “Amleto”.

Il 27 e 28 novembre alle 21 sarà invece in scena “Aria de Cullina”, presentato da Graziano Faina, Presidente della Nuova Compagnia Teatro Città di Terni.

A chiudere la stagione, l’11 dicembre alle 21, sarà “Il Concerto – Musica tra immagini e danza” con la direzione artistica affidata a Maria Cristina Luchetti, presentato da Giorgio Galassi, presidente del coro polifonico San Francesco d’Assisi di Terni.

Una conclusione affidata all’incontro tra musica, immagini cinematografiche e danza, a conferma della vocazione interdisciplinare dell’intero progetto.

Inaugurata a palazzo Donini la mostra “Creature umbre” sui Centenari francescani