Splendido secondo posto per Jacopo Caricato ai Campionati italiani Cadetti di Agropoli. Il giovane atleta di #iloverun Athletic Terni, tra i principali favoriti della vigilia, ha conquistato la medaglia d’argento nel lancio del giavellotto al termine di una gara che lo ha visto a lungo al comando. Caricato ha aperto la competizione con un lancio da 53,18 metri, misura che gli ha permesso di mantenere la testa della gara fino al quinto tentativo. A quel punto Giordano Infanti, atleta friulano della Sanvitese Durigon, ha piazzato il lancio decisivo a 58,13 metri, conquistando il titolo italiano. Sul terzo gradino del podio è salito Emanuele Medori della Polisportiva Tethys Chieti, con 49,98 metri.
Per Caricato arriva così una medaglia che conferma il suo posto ai vertici del giavellotto italiano di categoria e premia una stagione di grande crescita. Nato come atleta particolarmente versatile, Jacopo si è distinto nelle categorie giovanili anche nel mezzofondo, nel salto in lungo e nel cross, facendo registrare tempi significativi come 3:00.73 nei 1000 metri e 7:09.98 nei 2000 metri. La sua esperienza nella corsa campestre lo ha portato anche al Cross di Porano e ai Campionati italiani di Selinunte.
La svolta è arrivata con il giavellotto, disciplina alla quale è stato avviato dal coach Marcello Capotosti. Attualmente è seguito da Mauro Leoni, ex giavellottista delle Fiamme Gialle, che ha accompagnato la sua crescita fino ai vertici nazionali. Dopo il titolo regionale Cadetti conquistato nel 2025 con 40,23 metri, il 2026 è stato l’anno della definitiva consacrazione. A maggio, a Perugia, Caricato ha lanciato 50,56 metri, raggiungendo in quel momento la seconda miglior misura italiana stagionale. A metà giugno, a Narni, è arrivato il capolavoro tecnico: 54,56 metri e nuovo record regionale umbro di categoria, una misura che lo ha proiettato stabilmente ai vertici delle graduatorie nazionali.
Poche settimane fa, al Camposcuola Casagrande di Terni, Jacopo aveva conquistato il titolo regionale con 52,82 metri, confermando l’ottimo stato di forma. Poi la convocazione nella rappresentativa umbra al Trofeo Musacchio di Isernia, dove ha contribuito a una delle cinque storiche vittorie dell’Umbria imponendosi nel giavellotto con 48,10 metri, nonostante condizioni di gara particolarmente complesse. Ad Agropoli è arrivata la conferma più importante: un argento tricolore che premia il percorso di un giovane talento e lo inserisce definitivamente tra i migliori specialisti italiani della categoria Cadetti.


