Inaugurata a Foligno, negli spazi de I Casalini, “NESSUNO ESCLUSO”, la mostra fotografica di Christian Tasso promossa e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e curata da Maggioli Cultura e Turismo. L’esposizione, aperta al pubblico fino all’8 novembre 2026 con ingresso gratuito, nasce attorno ai temi dell’identità, della pluralità e della percezione dell’altro, utilizzando la fotografia come strumento per raccontare la singolarità delle persone e la loro capacità di costruire una propria narrazione del reale. In mostra sono presenti circa 30 opere di grande e medio formato, realizzate rigorosamente su pellicola analogica e sviluppate manualmente dall’artista in camera oscura. Un metodo che restituisce centralità al tempo, alla materia e alla cura della composizione e che accompagna una ricerca sviluppata da Tasso in oltre 15 Paesi, tra cui Nepal, Cuba, Mongolia, Kenya, Paraguay ed Etiopia.
Il progetto si allontana dalla rappresentazione stereotipata della diversità e dalla tradizionale dimensione del reportage. Al centro dello sguardo dell’artista ci sono le persone, le loro storie, i legami, il lavoro e le aspirazioni. La fotografia diventa così uno spazio di relazione e di partecipazione, nel quale chi viene ritratto non è soltanto un soggetto davanti all’obiettivo, ma parte attiva nella costruzione della propria immagine. «Con NESSUNO ESCLUSO la Fondazione intende promuovere un progetto che pone al centro la persona, la sua unicità e il valore della relazione», dichiara Monica Sassi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. «L’arte, e in particolare la fotografia di Christian Tasso, diventa occasione per superare stereotipi e distanze, restituendo dignità, ascolto e visibilità a storie e percorsi diversi. Sostenere questa mostra significa per noi ribadire il ruolo della cultura come strumento di inclusione, crescita civile e coesione della comunità».
Accanto alle fotografie di Tasso, la mostra presenta anche i lavori nati dal laboratorio “Autoritratto Emotivo”, realizzato presso il Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno e rivolto a circa 35 giovani e adulti provenienti da quattro realtà cooperative del territorio: La Locomotiva Cooperativa Sociale, Ellelle Cooperativa Sociale, Comunità La Tenda Cooperativa Sociale e Dinamica Cooperativa Sociale. Il percorso laboratoriale è partito dall’osservazione delle opere della collezione del CIAC e dal confronto sulle emozioni suscitate dalle immagini. Attraverso colori, forme, materiali, parole e gesti, i partecipanti hanno costruito un proprio autoritratto emotivo, trasformando l’esperienza personale in una rappresentazione visiva.
Il progetto è poi proseguito con una sessione curata dallo stesso Christian Tasso e dedicata alla ritrattistica collaborativa. Anche in questo caso la fotografia è stata concepita come un processo di co-autorialità: i partecipanti hanno contribuito alla costruzione delle immagini scegliendo posture, ambientazioni e modalità attraverso cui essere rappresentati. La mostra a I Casalini diventa così il momento conclusivo e, allo stesso tempo, pubblico di un percorso che mette in relazione arte contemporanea, istituzioni culturali, realtà sociali e comunità. Le opere dell’artista dialogano con quelle realizzate durante il laboratorio, costruendo una narrazione condivisa sulla pluralità e sull’unicità di ogni persona.


