M.BRUN.
PERUGIA – L’indagine del Sole24ore sulla criminalità in Italia disegna un quadro abbastanza positivo per il Paese: crimini in calo, anche se concentrati sulle grandi città. Con un incremento delle truffe on line.
In questo contesto sia Perugia che Terni stanno nel mezzo. Uno dei criteri basici dell’indagine è il numero delle denunce: Perugia è al 52esimo posto nella classifica guidata da Milano, Terni è al 45esimo. Quindi – i dati sono del 2025 – meglio la provincia di Perugia rispetto a quella di Terni, che di sicuro sconta anche la vicinanza a Roma.
Sulle persone denunciate c’è una statistica che indica a Perugia il 4.2% del denunce di minori rispetto al totale (i massimo sono il doppio a Modena e Prato), mentre a Terni siamo al 4,5%. Come dire: il fenomeno delle gang minorili esiste ma è nella media. Per il numero dei denunciati stranieri: il 39.8% a Perugia e il 43.2% a Terni La peggiore provincia è Milano. Ma se non ci sono grandi segnalazioni su numeri e variazioni della criminalità, è di maggiore interesse un’indagine collaterale del Sole sulla vita dei bambini, dei giovani e degli anziani nelle due province. Per i bambini Perugia risulta essere al 32esimo posto in Italia (Firenze è la prima), mentre Tenri è parecchio dietro (55esima). Sui giovani Perugia svettata al 21esimo posto, con Terni 37esima (guida la classifica Bolzano). Ma la sorpresa negativa viene dagli anziani. Trento è la provincia migliore in Italia, ma Perugia è solo 72esima e poco meglio fa Terni 68esima. Tenendo presente che l’Umbria è al secondo posto tra le regioni italiane per numero di anziani, si capisce che questo deve essere un tema da affrontare con urgenza per le amministrazioni umbre.

