Terni/ In maggioranza liti continue, ma le due opposizioni sono silenti. Quanto durerà il tirare a campare?…

Malumori e divisioni si moltiplicano, ma tutti hanno paura delle elezioni subito. E quindi, probabilmente anche stavolta, si continuerà ad andare avanti. Navigazione a vista

TERNI – La situazione precipita. Sì, ma col paracadute. Al consiglio conunale di Terni la maggioranza è nella tempesta, ma poi, quando si viene al dunque, nessuno va fino in fondo.
Potrebbeero esserci i numeri per far cadere Bandecchi e andare ad elezioni? Sì, però, calmi, ragioniamo. E la sensazione è che anche stavolta non succederà l’irreparabile.
Ma la cosa più sorprendente non sono i “tira e molla” della maggioranza (quasi tutti temono di non avere un futuro in politica dopo questa esperienza), ma il silenzio delle due opposizioni. Assenti, non pervenute, nascoste sotto i banchi di Palazzo Spada.
Centrodestra e centrosinistra uniti nella (rinuncia alla) lotta. Alla fine, questo atteggiamento si spiega, ma non è una bella cosa per la città: nessuno dei due schieramenti sa che pesci prendere in caso di elezioni subito.
Tutti sono convinti che non si arriverà a fine legislatura, ma sperano che non succeda prima di aver risolto divisioni e liti interne.
La domanda però è una sola per maggioranza ed entrambe le opposizioni: fino a quando si può tirare avanti in questo modo? Possibile che nessuno abbia un sussulto?

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