PERUGIA – “Gli agricoltori hanno bisogno di aiuti concreti, non di annunci destinati a restare sulla carta. È necessario chiarire se le risorse sono già disponibili oppure occorre una variazione di bilancio da sottoporre all’Assemblea legislativa, con ulteriori tempi tecnici”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (FdI) facendo riferimento ai “quattro milioni e mezzo annunciati, ai 30 centesimi al litro promessi e alle oltre 5.700 aziende interessate. A distanza di giorni, la domanda resta una: dov’è la delibera di Giunta che formalizza lo stanziamento e rende operativo il contributo regionale?”.
“A livello nazionale – aggiungono i consiglieri di opposizione – il Governo Meloni ha previsto 60 milioni di euro di contributi a fondo perduto per il gasolio agricolo, fino a 45 centesimi al litro, su oltre 120 milioni di litri, con procedure attuative già chiare. A questo si aggiunge la proroga fino al 31 dicembre 2026 del meccanismo di contenimento del prezzo del gasolio, secondo le disposizioni previste. La Regione Umbria, invece, deve ancora chiarire tempi e modalità per trasformare i 4,5 milioni annunciati in un sostegno effettivo alle imprese. C’è poi il tema fiscale: mentre il Governo interviene contro il caro carburanti senza introdurre, con queste misure, nuovi aumenti delle imposte a carico degli agricoltori, le scelte fiscali regionali hanno comportato un aggravio per i contribuenti interessati. Non si può promettere un aiuto con una mano e aumentare i costi con l’altra”.
“Chiediamo alla Giunta di Palazzo Donini – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – di chiarire, come già hanno fatto altre Regioni, lo stato degli atti, l’eventuale necessità di una variazione di bilancio e la data effettiva di attivazione del contributo. Gli agricoltori umbri non possono aspettare i tempi della burocrazia mentre i costi di produzione corrono e la pressione fiscale aumenta. Meno annunci, più atti. Meno tasse, più sostegno alle imprese”.


