«Il Verdi come non lo avreste mai immaginato»

In ottanta al lavoro verso il traguardo di giugno 2027. Bandecchi: «Siamo a due terzi dell’opera e in anticipo di sei mesi sul cronoprogramma. Mancano solo 4 milioni per gli arredi». LE FOTO. I VIDEO

AU. PROV.

TERNI – Ottanta operai a lavoro anche la mattina di giovedì 29 ottobre, giorno di visita del sindaco Bandecchi al cantiere del Verdi. «Ora siamo a due terzi dell’opera, a dicembre arriviamo all’85 per cento, a giugno 2027 sarà tutto finito». Bandecchi si congratula con i responsabili di cantiere della Krea Costruzioni – aggiudicataria della gara – per il recupero del pronao su corso Vecchio (unica porzione ottocentesca), per lo stato di avanzamento della nuova sala teatrale (mostra la configurazione a ferro di cavallo con due ordini di gallerie),  per la scelta di utilizzare il legno per la copertura.

«Certo, i compliementi vanno anche all’assessorato ai Lavori pubblici e ai tecnici comunali, non invece a chi ha fatto i conti, perchè mancano 4 milioni di euro». Ecco, se da un lato il viaggio con il sindaco Bandecchi all’interno del cantiere del Verdi ha svelato quanto sia stato fatto finora, dall ‘altro ha evidenziato la necessità di recuperare 4 milioni di euro per gli arredi». Il rischio, insomma, è che il teatro non possa riaprire senza un ulteriore finanziamento da parte del Ministero della Cultura. «Mi aspetto che il Mic, al quale abbiamo giù scritto, ce li dia. Il Ministero ha finanziato tante cacate, bisogna che metta mano al portafoglio per uno dei teatri più moderni e importanti del centro Italia. Terni ha bisogno di un contenitore culturale di prestigio e noi glielo stiamo dando».

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