di Marco Brunacci
PERUGIA – Una riunione agitata di venerdì, poi la svolta. Confronto con contributi della presidente e assessore alla sanità, Proietti, e del rettore Marianelli. Con contorno della direttrice regionale Donetti, in versione U-booth.
Poi il dg dell’azienda-ospedale di Perugia, in tutta fretta, di sabato sera, per evitare che potessero incrinarsi gli equilibri molto precari raggiunti, firma le delibere con le quali, a partire da domani, primo novembre, 5 strutture complesse a direzione universitaria cambiano leader in sostituzione di coloro che sono andati in pensione.
Ve le diamo in anteprima.
In rapida sintesi: Cinzia Costa va alla direzione di Neurologia, al posto di Lucilla Parnetti. Gianluca Ingrosso va alla direzione della Radioterapia per Cinzia Aristei.
Jacopo Vannucci prende la direzione della Chirurgia Toracica, al posto di Francesco Puma.
Invece incarichi temporanei (come facenti funzioni, ma con ottime probabilità di rimanere) per le strutture complesse di Urologia e Ortopedia- Traumatologia: nella prima direzione Giovanni Cochetti entra per Ettore Mearini, nella seconda Giuseppe Rinonapoli va al posto di Auro Caraffa.
Facile immaginare malumori, ma le scelte sono state fatte.
Costa era in bilico con Di Filippo, Cochetti con Zucchi, attualmente a Pisa e che lì è rimasto nonostante i favori del pronostico.
Dopo le tensioni, ora ci si deve mettere a correre perché la sanità umbra di prima linea è in ritardo.

