A Terni se magna umbro: “Lu Pizzicarolo” raddoppia e Simone Del Monte fa il bis

Dalla storica bottega di Papigno al nuovo punto vendita in città: una storia di passione e tradizione che conquista clienti in tutta Italia

di ELENA CECCONELLI

TERNI – C’è il profumo della porchetta appena sfornata, quello intenso dei salumi lasciati stagionare con pazienza e il sapore autentico dei prodotti della tradizione umbra. Ma da “Lu Pizzicarolo” c’è anche qualcosa in più: un sorriso, una battuta in dialetto e quella simpatia genuina che, insieme alla qualità dei prodotti, hanno reso Simone Del Monte un volto sempre più conosciuto e apprezzato, anche sui social. Adesso per Simone è arrivato il momento di una nuova sfida: “Lu Pizzicarolo” raddoppia e si prepara ad aprire un secondo punto vendita a Terni, portando nel cuore della città la stessa filosofia della bottega di Papigno, diventata negli anni un punto di riferimento per gli amanti dei sapori autentici.

Un successo costruito senza scorciatoie, partendo dalla passione per la norcineria, dalla ricerca delle eccellenze del territorio e dal rapporto diretto con i clienti. Un’attività che, grazie anche alla visibilità conquistata sui social, ha superato i confini locali: oggi i prodotti di Lu Pizzicarolo raggiungono infatti clienti in tutta Italia attraverso le spedizioni. Ma dietro il personaggio, la simpatia e i video che strappano un sorriso, c’è soprattutto un profondo legame con le proprie radici.

Simone, come nasce Lu Pizzicarolo e da dove arriva la passione per i salumi e la carne? «Nasce da dentro, dalla pancia e dai ricordi de quando ero ragazzetto, quando venivo su a Papigno dal vecchio bottegaro per mangiamme un bel paninozzo con la porchetta. E poi c’era l’odore di quelle stanze fresche dove s’appendevano le coppiette, i capocolli e i prosciutti a stagionà. La passione per ‘sta robba non la impari sui libri: la impari toccando le carni, sentendo l’odore del pepe, della concia, dell’aglio picchiato bene. Io volevo solo riportà in tavola i sapori veri de ‘na volta, quelli che quando mandi giù un pezzo de salume ti fanno dì: “Eh beh, questa è l’Umbria vera!”».

Il negozio di Papigno spedisce ormai in tutta Italia. Qual è il segreto di questo successo? «Nessun segreto strano, te dico la verità: la qualità senza imbrogli e il rispetto per chi compra. A Papigno la gente ci viene perché sa che qua non si scherza: se un pezzo de formaggio o ‘na lonza non è come dico io, sul bancone non ci va. Poi oh, quando la gente ha assaggiato le cose nostre, ha iniziato a chiedermele da Milano, da Roma, dalla Sicilia… E io che facevo, li lasciavo a bocca asciutta? E quindi ci siamo messi sotto con le spedizioni».

Adesso arriva il raddoppio con un nuovo punto vendita a Terni. Perché questa scelta? «Perché Terni è casa nostra! Papigno sta qua a due passi, è vero, ma tanti clienti da Terni ogni volta mi dicevano: “Eh, ma venì fin lassù col traffico… Facci ‘na grazia, vieni in città!”. Alla fine m’hanno convinto. Ho detto: portiamo la genuinità della bottega de paese proprio in mezzo alla città, così chi c’ha fretta durante la pausa pranzo o vuole fa’ ‘na spesa al volo dopo il lavoro trova la stessa robba buona de Papigno sotto casa».

Quando aprirà il nuovo negozio e dove si troverà? «Stiamo a rifinì gli ultimi dettagli, a lucidà i banchi e ad appende le prime salamelle! Apriamo a brevissimo, in una posizione comoda di Terni dove potrete venì a sentì i profumi già dalla strada. Mancano davvero pochi giorni e poi stappiamo quello buono!».

Quali sono i prodotti più richiesti e quelli che ti rappresentano meglio? «Oh, qua tocchi un tasto dolente… è come chiedeme a quale figlio voglio più bene! La porchetta nostra, cotta come si deve, con la crosta che scrocchia sotto i denti. Il prosciutto crudo nostrano tagliato fino e le coppiette belle piccantine. Il capocollo stagionato al punto giusto e quel pecorino umbro che quando lo apri profuma tutta la stanza. Se vieni da me e non assaggi almeno un pezzetto de ‘sta robba, è come se non sei venuto!».

Quanto è importante valorizzare i prodotti tipici umbri e il lavoro dei piccoli produttori? «È tutto. Se togli i piccoli produttori, le norcinerie artigianali, chi fa il formaggio con le mani e la pazienza, abbiamo finito de campà. Io non compro la roba industriale che trovi al supermercato; io vado a stringe le mani ai contadini, a chi sta in montagna a fa’ i formaggi, a chi rispetta i tempi de stagionatura. Se valorizziamo loro, salviamo la terra nostra e mangiamo roba che fa bene alla salute e allo spirito».

Che cosa ti aspetti da questa nuova avventura nel cuore di Terni? «Mi aspetto de vedé la gente contenta, de sentì la confusione bella delle persone che fanno la fila col sorriso perché sanno che tornano a casa e mangiano bene. L’obiettivo è fa’ diventà il punto vendita de Terni una seconda casa per chi ama la roba genuina. E poi, chissà… far conoscere le bontà umbre a sempre più gente!».

E a chi entrerà per la prima volta nel nuovo negozio, che cosa vuoi trasmettere? «Voglio che quando varcano la soglia si scordano per un attimo la fretta, i pensieri e il telefono che squilla. Voglio che dicano: “Aò, qua si respira aria de casa”. Troveranno un sorriso, ‘na battuta in dialetto, il profumo del pane fresco e della norcineria, e la certezza che qualunque cosa si portano a casa è fatta con il cuore e con la passione de sempre. Vi aspetto a braccia aperte!».

Il nuovo punto vendita di Terni sarà dunque molto più di una seconda apertura commerciale: sarà il prolungamento di una storia nata tra i profumi e i sapori di Papigno, fatta di tradizione, ricerca e rapporto umano. In un momento in cui spesso si corre e si rischia di perdere il valore delle cose semplici, Simone Del Monte scommette su ciò che non passa mai di moda: la qualità, il territorio e il piacere di mangiare bene. E se il successo di Lu Pizzicarolo è arrivato anche grazie ai social, dove la simpatia di Simone ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, la vera forza resta quella che si trova dietro il bancone: prodotti scelti con cura, passione autentica e un’accoglienza capace di far sentire ogni cliente a casa.

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