Controlli dei carabinieri in centro e a Pian di Massiano

L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana, prevenire episodi di degrado e contrastare l’uso di sostanze stupefacenti e i comportamenti pericolosi alla guida

PERUGIA – Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri a Perugia, con particolare attenzione al centro storico e all’area di Pian di Massiano, dove è in corso il tradizionale luna park dei Baracconi. Il bilancio dell’ultimo servizio è di 35 persone identificate, due giovani segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti e un automobilista denunciato per guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro della patente. L’attività, predisposta dai Carabinieri della Compagnia di Perugia, ha visto l’impiego di pattuglie automontate, Stazione mobile e militari impegnati in servizi di controllo appiedati. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana, prevenire episodi di degrado e contrastare l’uso di sostanze stupefacenti e i comportamenti pericolosi alla guida. Nel corso delle verifiche, i militari hanno fermato un uomo di 50 anni alla guida della propria autovettura. Sottoposto all’alcoltest, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,39 grammi per litro. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria, il ritiro immediato della patente e il sequestro amministrativo del veicolo. I controlli hanno inoltre portato alla segnalazione alla Prefettura di Perugia di due giovani, individuati come assuntori di sostanze stupefacenti, per le conseguenti procedure amministrative. Complessivamente sono state identificate 35 persone e controllate due autovetture. I servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi fine settimana, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate e ai luoghi di aggregazione, per garantire sicurezza e prevenire situazioni di rischio.

Contrasto truffe agli anziani. «Dal Viminale nuovi fondi per Perugia e Terni»

Il derby alla Stranieri: Asdrubali punta sui progetti da ingegnere, la Scocozza resta fedele alla vocazione umanistica. Ma occhio a quel che pensa il rettore Marianelli