di ELENA CECCONELLI
TERNI – Forza, resistenza, tecnica e determinazione. Terni si prepara ad accogliere un fine settimana all’insegna dello sport e dell’adrenalina con il ritorno del “Throwdown d’Acciaio”, la competizione dedicata al CrossTraining in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 al Palazzetto dello Sport “Aldo De Santis”.
Sono oltre 200 gli iscritti attesi in gara, con presenze internazionali dalla Francia e dalla Romania, a testimonianza dell’interesse che l’iniziativa sta progressivamente conquistando. Due giornate nelle quali gli atleti saranno chiamati a misurarsi in prove che metteranno alla prova non soltanto la forza fisica, ma anche coordinazione, resistenza, tecnica e capacità di gestire lo sforzo. Il CrossTraining è infatti una disciplina multidisciplinare che combina elementi della pesistica olimpica, della ginnastica e del lavoro metabolico, richiedendo preparazione atletica e grande versatilità. Sabato 7 novembre sarà dedicato alle competizioni a squadre, mentre domenica 8 novembre spazio alle prove individuali, con le categorie Master ed Élite, oltre alle altre divisioni previste dalla competizione. Le premiazioni si svolgeranno al termine delle rispettive giornate.
Per ospitare l’evento, il Palazzetto Aldo De Santis sarà trasformato in una vera e propria arena sportiva, con un campo gara attrezzato di circa 500 metri quadrati e dotato di bilancieri, dischi, manubri, sbarre e anelli. Un allestimento pensato per garantire lo svolgimento delle diverse prove e offrire al pubblico uno spettacolo sportivo fatto di intensità, tecnica e coinvolgimento. Ma il Throwdown d’Acciaio non vuole essere soltanto una gara. Alla base del progetto c’è soprattutto la volontà di costruire una comunità sportiva, favorendo l’incontro tra atleti, appassionati e realtà provenienti da territori diversi. Un’iniziativa nata dalla passione di un gruppo di amici e cresciuta fino a diventare un appuntamento capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti. L’edizione 2026 sarà inoltre dedicata alla memoria di Nicholas Colombini, scomparso prematuramente due anni fa, nel segno dell’amicizia e dei valori di condivisione che accompagnano lo spirito della manifestazione.

