Sabato mattina la raccolta delle firme in largo Villa Glori: «La procedura deve riguardare anche i debiti gestiti da Ica e Municipia
TERNI – Fratelli d’Italia scende in piazzza. Sabato mattina in largo Villa Glori, la raccolta delle firme per estendere la procedura ai debiti tributari gestiti da Ica e Municipia. Gli avvisi arrivati in questi giorni ai parroci di Terni per le pendenze Imu contestate dal Comune a parrocchie e istituti religiosi, poi sono un caso unico. Gli avvisi sono stati indirizzati direttamente ai responsabili degli istituti perché chiese, conventi e parrocchie costituiscono soggetti giuridici autonomi. Una distinzione formale che non cancella però la dimensione complessiva del problema e il necessario coinvolgimento della Diocesi, chiamata inevitabilmente a intervenire per individuare una possibile soluzione. La macchina della riscossione va avanti, mentre sul tavolo resta aperta anche la una ingiusta disparità di trattamento tra tributi della stessa natura: tra quelli gestiti dall’Agenzia delle Entrate e da soggetti privati come Ica e Municipia. «Fratelli d’Italia chiede che il Comune consenta la sanatoria per sanzioni e interessi anche delle cartelle la cui riscossione è affidata a Ica e Municipia per lo stesso periodo, venendo incontro a famiglie e imprese che si sono trovate in difficoltà nel periodo Covid».


