medici ospedale Santa Maria della Misericordia (foto ufficio stampa)
medici ospedale Santa Maria della Misericordia (foto ufficio stampa)

Perugia, bimbo di 4 anni salvato da una gravissima malformazione

Soltanto altri due casi al mondo di interventi come quello compiuto al Santa Maria della Misericordia

PERUGIA – Un bambino di quattro anni affetto da una rara e severa patologia congenita multiapparato e un intervento delicatissimo e complesso, durato otto ore: un intervento eseguito finora soltanto in altri due casi al mondo.

Questi, i dettagli dell’operazione condotta dalla equipe della struttura complessa di Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia su un bambino di quattro anni, affetto da una rara e severa patologia congenita multiapparato. L’intervento è riuscito e il bambino nelle prossime ore potrà tornare a casa.

«Il bambino presentava gli esiti chirurgici della estrofia cloacale, una rarissima malformazione che unisce intestino, canale anorettale, vescica, uretra e genitali esterni,al di fuori dell’addome, con il bacino anteriore praticamente diviso in due parti – ha spiegato all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera il responsabile della struttura, Marco Prestipino. Alla nostra equipe è stata richiesto un intervento di ricostruzione dell’organo genitale».

Alla nascita, nel 2014, il paziente era stato operato in un centro di un paese estero, e nei mesi scorsi, l’ambasciata di quella nazione ha individuato nel Santa Maria della Misericordia la struttura idonea per eseguire l’ultimo step correttivo dei genitali. «Nella scelta ha influito anche un rapporto di amicizia dei familiari con un medico italiano che per alcuni anni aveva esercitato la professione in quello stato – sottolinea Prestipino – . In ogni caso il nostro centro esegue frequentemente interventi di chirurgia dell’ apparato riproduttivo, anche se nella fattispecie la malformazione consisteva nell’assenza dei genitali, e da qui la unicità della patologia. Risulta infatti che solo in due centri al mondo sia stato eseguito un intervento come questo in cloaca estrofica, uno a Lisbona ed uno a New York».

Anche nel mese di luglio la struttura a di Chirurgia Pediatrica aveva sottoposto un bambino alla stessa correzione chirurgica per un’altra patologia dell’apparato urogenitale. L’equipe dei chirurghi pediatrici – oltre a Prestipino, Melissa Berardino ed Elisa Magrini – si è avvalsa della collaborazione degli anestesisti Simonetta Tesoro e Marco Colognese e del personale infermieristico di sala operatoria coordinato da Domenico Del Casale. Prima delle dimissioni, i familiari del bambino hanno voluto esprimere la loro piena soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e per il favorevole esito dell’ intervento che, assicurano i sanitari, permetterà alla persona una soddisfacente qualità di vita sociale e affettiva.

Mattia Lezi (foto Facebook)

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