Mesi di indagini e pedinamenti: sono stati i carabinieri di Ponte San Giovanni a mettergli le manette ai polsi
PERUGIA – Lo cercavano tutti. E lo ceravano da oltre un anno, da quando, a maggio 2017, nei suoi confronti è stato emesso un ordine di carcerazione per rapina aggravata e lesioni personali, commessi a Giano nel 2014.
Sono stati i carabinieri di Ponte San Giovanni a beccarlo, e a mettergli le manette al termine di un lungo percorso di indagini e pedinamenti. Il rapinatore – latitante, senza fissa dimora né lavoro – è stato arrestato mentre si aggirava per le vie del quartiere. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere a Capanne, dove dovrà espiare una pena di oltre 2 anni e 5 mesi


