Pretola, coltivano marijuana nel giardino accanto a casa
PERUGIA – Coltivano marijuana nel giardino, presi a Pretola i gemelli-giardinieri dello spaccio.
È il risultato dell’ultima operazione di contrasto agli illeciti traffici di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri, impegnati non solo nel centro cittadino, ma anche nell’hinterland perugino. I militari della Stazione di Ponte San Giovanni, infatti, hanno arrestato, in flagranza di reato, due fratelli gemelli perugini, di 40 anni, di cui uno già noto alle cronache giudiziarie locali, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto è scaturito a seguito di una attenta attività di osservazione dei movimenti dei due fratelli, che ha consentito di appurare che entrambi, nella propria abitazione di Pretola, avevano avviato una fiorente e illegale attività di coltivazione di marijuana.
Dopo aver acquisito positivi riscontri circa l’illegalità della piantagione, i carabinieri hanno deciso d’intervenire, facendo irruzione nell’appartamento. A seguito di un’accurata perquisizione domiciliare, estesa anche al giardino attiguo all’immobile, sono state rinvenute una pianta di canapa, sei piante di marijuana, oltre a circa 230 grammi della medesima sostanza, già essiccata. Tutto sequestrato, insieme a un sistema d’illuminazione composto da quattro lampade alogene, per favorire la crescita della piantagione.
Per i due fratelli è stato convalidato l’arresto: per uno sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per l’altro la sottoposizione alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Perugia.


