Traffico interrotto a partire da oggi. Anas: «Collaboriamo con i periti della procura»
UMBRIA – Chiuso, posto sotto sequestro preventivo perché il «rischio di collassamento» è concreto. C’è scritto così nell’ordinanza, riportata dalle principali agenzie e da diversi media locali, con cui il Gip ha disposto, a partire da oggi, l’interruzione del traffico veicolare lungo il viadotto Puleo, sul tratto toscano della E45, proprio al confine con l’Umbria.
La chiusura è stata determinata dalla «criticità estrema» in cui verterebbe la struttura, ben visibile anche a occhio nudo se è vero che il fascicolo – titolare dell’inchiesta è la procura di Arezzo – è stato aperto dopo la segnalazione, alle forze dell’ordine, di un cittadino allarmato per la presenza di crepe e incrinature nei piloni del ponte. La procura per il momento procede contro ignoti: l’ipotesi di reato è omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina (677 del codice penale).
La posizione di Anas
Anas – si legge in una nota diffusa in mattinata dal gestore – a partire dalle ore 14 ha «dato avvio alle operazioni di chiusura della strada statale 3bis “Tiberina” (E45), in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Canili e Valsavignone, in corrispondenza del confine tra le province di Arezzo e Forlì Cesena». In queste ore – si legge ancora – Anas starebbe già «fornendo ai periti della procura tutti gli elementi conoscitivi tecnici sul viadotto Puleto, per rappresentare al meglio le condizioni dell’infrastruttura e i lavori di manutenzione già avviati a dicembre, al fine di consentire una veloce riapertura al traffico ed evitare gravi disagi alla circolazione».
«Per quanto riguarda i percorsi alternativi – conclude la nota – sono in corso approfondimenti presso le sedi prefettizie interessate. Anas è fortemente impegnata a informare gli utenti con tutti i canali disponibili in coordinamento con le autorità competenti, al fine di contenere i disagi».


