La Rocca Albornoz di Narni (foto www.museiprovinciaterni.it)
La Rocca Albornoz di Narni (foto www.museiprovinciaterni.it)

Narni, riapre la Rocca Albornoz. E su Facebook un fake offre 218mila euro per fare il custode

Visite guidate e attività didattiche nel castello medievale che sormonta la città

NARNI (Terni) – Riapre al pubblico tra pochi giorni la Rocca Albornoz, il castello medievale del 1300 che sormonta la città. La riapertura, prevista per il 9 marzo, sarà gestita da Sistema Museo che garantirà visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura attraverso i quali ammirarne la struttura esterna, il cortile e le sale allestite.

«Con un biglietto unico – spiega una nota della Provincia di Terni -, insieme alla Rocca si potrà visitare anche il Museo di Palazzo Eroli al centro storico. La Rocca Albornoz fu eretta nel XIV secolo per volontà dal cardinale spagnolo Egidio Alvarez Albornoz, che le diede il nome, con lo scopo di riportare l’egemonia papale nei territori centrali della penisola durante la cattività avignonese. La fortezza militare rappresenta ancora oggi una finestra reale affacciata sul medioevo narnese con la sua struttura a fortezza, l’antica corte, gli stemmi e gli elementi che ricordano l’attacco dei Lanzichenecchi alla città».
Nel frattempo, già da qualche giorno la Rocca Albornoz ha già ripreso a far parlare di sé, soprattutto sui social. Dove è comparso un profilo Facebook chiaramente falso in cui si offrono 218mila euro l’anno per un lavoro da custode. C’è chi ci è cascato (scrivendo «disponibile» e sperando di essere ricontattato) e chi si è sbizzarrito con commenti divertenti e con linguaggio “medievale”. Tutti da leggere.

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