Agricoltura
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Umbria, agricoltura settore strategico: «Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza»

Crisi coronavirus, l’appello di agronomi e forestali: «Congelare le scadenze di Sviluppo rurale, sbloccare i pagamenti»

di Francesco Martella*

UMBRIA – In questi giorni di piena emergenza è fondamentale la collaborazione di tutti a far sì che quanto previsto nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri siano attuato, la salute pubblica e la salvaguardia della vita umana è un bene supremo. In questo contesto è necessario porre la massima attenzione per quei settori di primaria importanza come l’agricoltura ed agroalimentare. E’ necessario che siano messe in campo tutte le misure necessarie per mantenere la vitalità del settore primario, anche in momenti di crisi come questo.

Prendiamo atto dell’impegno che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali da un lato e la Giunta Regionale dell’Umbria dall’altra stanno mettendo in campo per gestire al meglio questo momento, ha dichiarato Francesco Martella Presidente degli Agronomi Umbria – la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali dell’Umbria, nell’ottica di dare il proprio contributo propositivo, ha comunicato l’Assessore Regionale Roberto Morroni alcune proposte da mettere in cantiere a beneficio del sistema agricolo nel suo complesso.

  • Congelare tutte le scadenze relative ai Bandi del Programma di Sviluppo Rurale, procrastinando i termini di scadenza dal giorno successivo la chiusura dell’emergenze o dei provvedimenti restrittivi la mobilità previsti dai DPCM vigenti.
  • Pagamento di almeno l’90% dei contributi per tutte quelle aziende che abbiano già rendicontato gli investimenti, previa stipula di una fideiussione a garanzia fino all’esecuzione del collaudo finale, vista l’impossibilità di poter eseguire i controlli previsti.
  • Sblocco dei pagamenti relativi alle misure a superficie, mettendo in campo la stessa procedura utilizzata durante l’emergenza sisma che colpì l’Umbria nel 2016.
  • Chiedere con forza ad AGEA lo svincolo delle fidejussioni a favore dei beneficiari delle misure investimenti 4.1.1, 4.2.1, 6.1.1, i quali si vedono richiedere i rinnovi delle polizze fideiussorie, anche rispetto a domande di saldo liquidate da tempo.

È necessario in questa fase snellire concretamente la burocrazia, che molto spesso ci sembra più un orpello fermo sul principio che sul efficacia per la quale nasce ci sono pratiche ferme per questioni oggettivamente banali, in questo momento la concretezza della sostanza deve prevalere anche sulla forma. Siamo convinti dell’impegno dell’Assessore Morroni e della sua struttura, serve un lavoro corale; il nostro obiettivo è, e sarà sempre, il bene comune ed ora dobbiamo dimostrare concretamente l’unità di intenti, avendo la forza di affrancarsi dalla burocrazia superflua, con l’impegno e la solidarietà di tutti sono certo che risorgeremo.

*Presidente Agronomi Umbria

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