Coronavirus, 39 positivi a Città di Castello. Sindaco: «Anziani, restate a casa»

Quaranta i tamponi effettuati nell’ospedale tifernate: zero riscontri. Chiusi i parchi

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – «Il dato di oggi è di 39 positivi, ci obbliga a seguire la situazione in modo molto più stringente anche se il trend è in discesa. I risultati dei 40 tamponi effettuati in ospedale è di zero positivi sia tra i pazienti che tra gli operatori sanitari. Quindi il ripristino dell’area medicina sarà ancora più veloce».

Sono le parole del sindaco, Luciano Bacchetta, pronunciate e diffuse nella giornata di oggi, sabato 21 marzo. Anche Città di Castello seguendo le direttive del Governo ha chiuso tutti i parchi meno che il Parco del Cassero che deve essere inteso come un luogo di passaggio e non di sosta. È stato poi aperto un conto corrente per donazioni e presto lo comunicheremo.

«Ringraziamo le Pro-loco di Cornetto e Morra che hanno fatto una donazione all’ospedale – ha proseguito Bacchetta -. A queste se ne aggiungeranno altre. Stare a casa è un sacrificio necessario per superare l’emergenza e salvaguardare la salute degli anziani. Intanto stamattina a Piosina il presidente della Pro Loco Luigi Perugini, Aldo Fegatelli e l’assessore Luciana Bassini hanno apposto il Tricolore all’Edicola che si trova nella parte storica della frazione e fatto suonare l’Inno di Mameli volendo significare vicinanza alla popolazione e incoraggiamento a tutti gli italiani in questo momento difficile».

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