E il capogruppo dem annuncia un’interrogazione alla Giunta
UMBRIA – «Appare alquanto bizzarro e a dir poco pericoloso che il servizio di esecuzione tamponi in modalità ‘drive through’ per chi rientra da zone a rischio sia stato attivo fino al 30 agosto, escludendo la settimana che parte da oggi, una fase che non è di certo la meno problematica, ma che anzi è considerata come una di quelle da bollino rosso per i rientri».
Così il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, che annuncia la presentazione di un’interrogazione. «Il servizio di esecuzione tamponi, previsto anche in modalità drive through – spiega Bori – è stato annullato, come informa anche la Usl Umbria 1 dai propri canali. Una decisione non adeguatamente comunicata alla popolazione e che appare rischiosa, visto che quella che si apre oggi sarà una settimana di rientri molto intensa. Annullare un servizio come quello dei tamponi per chi rientra dalle zone ritenute a rischio come Croazia, Grecia, Malta, Spagna – conclude – è sbagliato e l’auspicio è che la Regione possa ritornare sui suoi passi quanto prima».
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